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2017

16 articoli

Venerdì, 31 Marzo 2017 10:53

Don The Fuller

Attenzione all'ambiente, sostenibilità e continua ricerca. Queste le linee guida di produzione di Don the Fuller, leader nella produzione e nel lavaggio dei blu jeans.  L'azienda utilizza soltanto 5 litri per produrre un capo. Nel mondo si producono circa 2miliardi di jeans ogni anno. Per realizzare un capo, con i metodi tradizionali, si utilizzano circa 50 litri di acqua, quindi, l'industria mondiale del jeans usa circa 100miliardi di litri di acqua, un danno incalcolabile per l'ambiente e l'approvvigionamento idrico. Ma, senza acqua, è impossibile effettuare i famosi lavaggi che rendono un jeans bello e modaiolo. Come coniugare, quindi, la realizzazione di un bel capo di abbigliamento con il rispetto per l'ambiente? La risposta arriva da Don The Fuller che mette in atto la tecnica "Zero water" che prevede l'utilizzo di macchine e lavatrici innovative che determinano l'abbattimento del consumo di acqua fino al 95%. Depurare le acque reflue, però, è anche molto costoso. In Italia, per esempio, costa circa 2 euro a capo che, però, per i moltiplicatori tipici di mercato un costo di 2 euro arriva al cliente finale con un aggravio sul prezzo dai 12 ai 14 euro. Nel fast fashion è facilissimo trovare jeans anche a euro 9.90. Un prezzo appetibile, certo, ma che conferma che, nella produzione a basso costo, qualcuno ci sta sicuramente rimettendo, in questo caso l'ambiente. Un danno che riguarda il mondo intero. Non a caso, in molti Paesi orientali, e non solo, le industrie dopo aver usato l'acqua nel processo produttivo la riversano nell'ambiente senza adeguatamente trattarla e depurarla. E così non è raro sentire dalle cronache che, specialmente in Cina, i fiumi diventano blu o rossi. In Don The Fuller, invece, dopo il procedimento l'acqua reflua è totalmente depurata.

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Venerdì, 31 Marzo 2017 10:43

Fiò Couture

La collezione Fiò Couture produce abiti da sposa da più di 30 anni. Collezioni uniche realizzate con cura artigianale e rigorosamente MADE IN ITALY, utilizzando prevalentemente splendidi tessuti naturali, mikadi, organze, pizzi francesi e tanti ricami a mano. Fiorella ama le fantasie floreali e i colori pastello, in tutte le collezioni c’è un tocco di colore.

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Venerdì, 31 Marzo 2017 10:32

Hoops social casting

La creatività del giovane brand milanese HOOPS, tra i leader indiscussi del mercato degli accessible watches, sbarca sui social con un progetto primaverile ironico ed immediato: il primo “social casting” alla ricerca dei migliori “Selfie da Hoops” da postare con l’hashtag #hoopselfie.
Frizzante, divertente e con quel pizzico di irriverenza che da sempre lo contraddistingue, HOOPS lancia sui social media dal 31 Marzo 2017 il primo “social casting” dal nome #hoopselfie per individuare i migliori “Selfie da Hoops” tra tutti gli scatti che quotidianamente vengono postati dai social addicted.
HOOPS invita il trasversale popolo dei social media a candidare i propri “selfie” a far parte del primo “social casting” che vuole ricercare quelli ritenuti più in linea col brand.
Per partecipare al progetto basta postare su Facebook o Instagram un selfie corredato dall’hashtag #hoopselfie e taggare il profilo di HOOPS nello scatto. Un team interno all’azienda selezionerà quotidianamente l’ #hoopselfie del giorno tra tutti quelli postati correttamente e lo ripubblicherà sul profilo ufficiale di HOOPS.
Al termine delle sei settimane di durata del progetto di “social casting” verranno infine selezionati i migliori #hoopselfie che faranno poi parte di un “social summer puzzle” pubblicato su un magazine cartaceo entro l’estate 2017.

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Lunedì, 27 Marzo 2017 22:05

Selvaggia Roma Model & Actress

Chi e selvaggia?
Sono una ragazza che ama essere diversa dalla massa... la mia dote è quella di riuscire a lasciare la mia positività e il mio carisma alle persone. Per tanti versi non sono amata per la mia sincerità un pò amara. Come si dice , c'è chi ti ama e chi ti odia.

La sua giornata tipo?
Beh la sveglia suona sempre sul presto, o per motivi di lavoro o per il mio allenamento quotidiano, come avrete notato ho avuto dei cambiamenti fisici, perciò un sano allenamento e quel che ci vuole, dopo di questo posso dedicarmi a tutt'altro.

Ci parla della sua esperienza come corteggiatrice ad uomini e donne?
Oddio sono passati ben 5 o 6 anni addirittura se non sbaglio. Parlarne adesso è diverso, rispetto a quando si era un pò più piccoli. Ripensandoci ero molto fragile, ma non mi smentisco mai, ho sempre saputo cosa volevo dalla vita, purtroppo corteggiavo un ragazzo che non meritava le mie attenzioni. L'esperienza è stata molto forte, ed io sono entrata nel momento in cui mi trovavo in un periodo in cui ero molto fragile e al di fuori della trasmissione avevo perso contatti con parte della mia famiglia e avevo altri problemi personali.
 

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Le piacerebbe fare del cinema?
Si mi piace fare cinema, ultimamente ho avuto modo di essere sul set con Michele Placido, il film purtroppo non lo posso dire. Sono stata anche sul set con Claudia Gerini  per una scena del film (Tulpa)

Un look per una serata in discoteca?
Ad oggi è cambiato molto, dato che sono una ballerina il mio look è stato sempre impostato sullo street,  non amo seguire la massa, se mi piace qualche dettaglio lo riformulo a mio piacimento, ma comunque mi piace avere sempre nel mio armadio un pantalone a vita alta, ovviamente nero dato che il nero è sempre al primo posto. Ma mi incuriosisce la  7moods. L’'arte non deve avere senso, e qualcosa che porta a stupire la gente, amo l'arte e senza non potrei esprimere nulla, e in questo Marco è stato molto creativo  nel riproporre i dipinti sulle t-shirt.

Tacco N°?
Parliamo di un tacco 26, indosso poco il tacco basso, la donna più è alta, più è Donna. Si deve essere anche brave ad indossare i tacchi ed avere una camminata naturale e sinuosa.
 

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Facciamo un pò di gossip; com'è il suo uomo ideale?
Ovviamente è moro, alto e deve sapermi tenere testa, perché non sono facile per niente. Sono un peperino.

Le piace viaggiare?
Si mi piace moltissimo viaggiare, io sono di origini arabe-cubane; perciò prediligo i posti caldi.

Pratica dello sport?
Lo sport lo pratico ormai da anni, come ho detto già, avrete visto i miei cambiamenti fisici, amo vedere il mio corpo atletico e asciutto. Avevo fissato delle date per fare le atletiche di bikini, ma richiede un allenamento molto costante e non possiedo tutto quel tempo purtroppo.
 

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Il commento più carino che ha ricevuto da un suo fan?
Ma, di commenti carini c'è ne sono tantissimi, ancora adesso fortunatamente. Dico fortunatamente perché sono stata assalita da quelli dispregiativi, ma mi rendono forte.

Un aggettivo per descrivere 4fashionlook?
Io credo che ognuno descriva a modo suo, e in questo caso io mi esprimo dicendo che 4fashionlook e creatività.

Sogni nel cassetto?
I miei sogni nel cassetto sono tanti. Ma porto avanti sempre le mie passioni e mi piacerebbe posare per delle aziende di moda, dato che amo questo settore. 

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Lunedì, 27 Marzo 2017 21:53

Roberta Cenci

Dietro ogni brand esiste una storia e dietro Roberta Cenci, c’è proprio Roberta Cenci, con la sua storia, il suo vissuto, l’esperienza di una donna che ha trasformato il sogno in una passione e la passione in un lavoro.
“Disegno da quando sono bambina, sempre un foglio e una matita in mano per trasformare in tratti i miei pensieri e le mie emozioni. Ho capito che era questo ciò che avrei voluto fare da grande e ho lottato per imporre la mie idee e le mie ispirazioni.”
Ha imparato dal grande Salvatore Deodato, noto stilista di origini siciliane da cui apprenderà le più svariate tecniche di lavorazione, ha poi continuato il suo percorso come designer in FILA sport arricchendo il suo know-how con nuove prospettive di design. Poi la famiglia e le sue bambine, con le quali ama disegnare e condividere tutto. Una donna che insegue i propri sogni, sa trasmetterli e proprio per questo Roberta si rimette in gioco, impavida e coraggiosa decide che il suo nome sarà il suo marchio. Nel 2013 nascono le prime creazioni, scarpe che rappresentano una visione ben precisa di femminilità, un orientamento scevro dalle tendenze e dal prodotto di massa, ma in ogni caso aperto alla ricerca e al progresso.  Questa è Roberta Cenci, la tradizione e la sapienza inveterata che incontrano uno stile senza tempo. Il suo obiettivo è di creare calzature che rispecchiano una donna a sua immagine: energica, caparbia, versatile, in grado di essere ugualmente disinvolta nei vari momenti della giornata, senza rinunciare alla propria femminilità La moda e il design sono da sempre la grande passione di Roberta. Il suo è uno stile particolare, che trova armonia in un anima noir e allo stesso tempo romantica. Si esprime con la combinazione di colori, pellami e gioielli, che ne rappresentano il prezioso ed elegante distintivo.  Ama il lusso e la sartoria classica, l’armonia tra street ware e sport ware, una personalità artistica che va oltre i mood stagionali. L’immagine di una donna forte e tenace che riesce a coniugare la quotidianità dell’ambiente familiare con quello del lavoro, che non ha paura di osare e che non rinuncia mai alla propria femminilità, è l’immagine di Roberta. L’azienda coinvolge un team di storici artigiani della calzatura entusiasti di realizzare le splendide e caratteristiche creazioni di Roberta. Meticolosi e appassionati, posizionano ed applicano ogni singolo elemento, ogni particolare, ogni cucitura con estrema minuzia, contribuendo all’indiscusso pregio di ogni modello. Grazie a queste solide collaborazioni, ogni ordine può essere gestito sempre con la garanzia di un elevato standard qualitativo. Il brand Roberta Cenci, in virtù delle sue caratteristiche, si pregia di aver conseguito il certificato 100% Made in Italy.
Roberta Cenci è un brand intenso, il design e la scelta di materiali di elevato pregio rappresentano una delle principali fasi della creazione di ogni modello. Le calzature Roberta Cenci sono fatte per durare nel tempo e per vivere il tempo e la quotidianità vincendo anche la stagionalità delle mode. Spontaneità e raffinatezza, sono infatti la sua firma distintiva, sia come linea a sé, sia come accessori di ogni stivale o décolleté, che tendono ad impreziosire ogni creazione dando un tocco tutto glamour.
La collezione FW2017 vede emergere tutte le sfumature di una donna, dall’incontro di sagome e colori scaturiscono combinazioni stravaganti ma equilibrate partendo dai gioielli luminosi ai pregiati ricami, dal particolare in pelle ai tacchi disegnati e realizzati grazie alle nuove tecnologie.
Provocante e oscura, questa collezione dal tocco gothic è dipinta come alternativa, uno sguardo al proprio senso di alienazione, gli articoli sono suggestivi, audaci e innovative. Dietro ci sono una serie di influenze antiche e moderne che si combinano per creare il viaggio mitologico più ambizioso, quello che Roberta, in questo modo, realizza con il suo tocco goth, sovrapponendo colori e materiali differenti; romanticismo ed eccentricità.
Le sue sperimentazioni, come SKULL e FAUN sono frutto di una tecnologia innovative che allo stesso tempo rappresentano eleganza e aristograzia di altri tempi con lo sguardo fisso al terzo millenio, sintesi di un ancestrale passato e di un futuro provocatorio. I gioielli, un vero e proprio trionfo per gli occhi, spiccano per le forme non convenzionali, particolari multiformi, con pietre dure e pietre swarovski, elementi glitterati ed un tocco di colore che rendono il tutto ancora più seducente.

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Pubblicato in Moda
Lunedì, 27 Marzo 2017 21:40

Bibi Bag

Il brand BIBI BAG nasce dalla creatività della designer siciliana Federica Vaccaro, la quale ha ideato una collezione di borse in PVC secondo un concetto del tutto innovativo, che si è differenziata sin da subito spopolando immediatamente nel web e tra le fashion bloggers. Il punto di forza della collezione è sicuramente l’impatto estetico glamour ed essenziale. Per iniziare a parlare di BIBI BAG dobbiamo fare un passo indietro e parlare di Federica Vaccaro il vero cuore pulsante del brand. Federica Vaccaro nasce a Messina il 7 aprile 1984, in seguito a un periodo trascorso a Roma all’ “Accademia Altieri”, si iscrive al “Polimoda” di Firenze dove segue i corsi di Fashion Designer e Fashion Accessories. La sua formazione si conclude alla “Central Saint Martins” di Londra, dove frequenta i corsi di Fashion Illustration Cool Hunter e Millinery Designer e inizia uno stage da Vivienne Westwood. Federica ritorna in Italia solo spinta da una determinazione fuori dagli schemi: disegnare, creare abiti è e sarà la sua vita, il suo mondo. Una scelta importante che la vede da subito protagonista: dal 2005 con la sua collezione sfila a Roma durante la settimana di Alta Moda Roma. Federica Vaccaro è uno spirito provocatorio, rivela personalità indipendente ma sognatrice, è una ragazza solare ma sensibile, come solo un artista puro può essere, un artista con le sue evidenti contraddizioni. Le sue collezioni sono una cartina tornasole del suo carattere, del suo essere più intimo, parlano della sua vita. La sua Sicilia rivive nella passione, nell’estro, nella bellezza dei suoi abiti dallo stile non convenzionale. La sua moda nasce dalla sua spontaneità, è frutto di ricordi, di desideri che si fanno e si devono far notare, è ammiccante seduzione. Una passione sì, ma non solo. Federica crede fortemente nel suo progetto e i primi risultati confermano le sue doti creative. Le due fiere internazionali Milano Vende Moda nel Febbraio 2008 e Workshop a Parigi nel marzo 2008 danno ottimi risultati, e uno dei suoi abiti viene indossato dall’attrice Bai Ling per il red carpet ai Grammy Awards 2008. L’avventura di Federica Vaccaro continua anche durante il 2009. La giovane stilista sfila infatti come guest prima alla Miami Fashion Week e poi alla Zagreb Fashion Week, mentre a giugno dello stesso anno le viene assegnato il primo premio alla kermesse Capri’s Fashion Style. L’ultimo riconoscimento in ordine temporale avviene durante l’andART Tour 2009, concorso internazionale per giovani stilisti organizzato in sinergia dall’azienda Columbia produttrice del marchio di camiceria AND e dallo studio di art direction creativa Mattori – Milano. Federica è la vincitrice e disegna una mini-linea di tre camicie donna per la prima andART Capsule Collection 2010. Federica viene inoltre inserita dal Ministero della Gioventù nel TNT (Festival dei giovani talenti), 100 giovani talenti Italiani, i giovani che “faranno migliore l’Italia” che si sono distinti in tutte le discipline. La storia prosegue con la partecipazione di Federica Vaccaro all’edizione di Settembre 2010/11/12/13 della fiera  NeoZone, Touch e WHITE di Via Tortona; e con la creazione di un nuovo marchio di borse : “BIBI BAG”, quattro modelli di borse in pvc : la Cartella, la Cartella Grande, la Cesta Siciliana e la nuovissima It Bag. Ogni borsa è declinata in diverse varianti colore, e su ogni modello è presente la stampa del marchio e una frase caratterizzante, la frase del primo modello di Bibi Bag è di Coco Chanel : ” Per essere insostituibili, bisogna essere diversi..” che caratterizza fortemente la filosofia di Moda e di vita di Federica Vaccaro. Seguirà una Capsule collection questa volta in eco pelle: la “Bow Bag” una bellissima borsa ispirata all’elemento che ha sempre caratterizzato lo stile della designer: il fiocco. Dalla forma classica ma dallo stile fashion, è una rivisitazione moderna della Birkin di Hermès, con la peculiarità di essere interamente ricoperta da fiocchi, realizzati a mano ed applicati sulla parte anteriore. Sempre in eco pelle ma in versione mini arriva anche la “Mini Bag” un nuovo modello super trendy declinabile sia per il giorno che per la sera.
L’ultima nata di casa BIBI BAG è la “Miss Bibi”, un sofisticato piccolo scrigno, da tenere a mano o da indossare a tracolla, caratterizzato da una bellissima chiusura in metallo e plexiglass a forma di fiocco. Presentate alla Premiere Classe di Parigi arrivano le Fur Bag, una clutch di eco pelliccia da indossare da sole o abbinate ad una Bibi Bag in pvc, da inserire dentro la borsa per il giorno e da utilizzare a mano per la sera, create pensando a quelle donne che amano mantenere la privacy sul contenuto della propria borsa. La Fur Bag diventa anche gioiello, in edizione limitata arricchita da composizioni floreali di pietre e strass, perfetta per una donna molto trendy ma che non dimentica mai di essere chic.

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Giovedì, 23 Marzo 2017 16:12

Divedivine

Ogni capo è capolavoro grazie alla forza creatrice dei  stilisti che trovano nella ricerca continua di materiale modelli, una via per l'innovazione delle forme. Una garanzia di qualità offerta dal Made in Italy, cucito rigorosamente come cromosoma vivente tra le pieghe degli abiti dalle loro mani esperte. La volontà di sperimentare un progetto innovativo più completo ha dato vita a questa rinnovata realtà aziendale che punta su una diversa concezione della donna attraverso la moda: le collezioni infatti esprimono tutta la praticità e la sensualità femminile, per rendere la donna protagonista assoluta della vita ordinaria e non.

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Giovedì, 23 Marzo 2017 16:00

De Rosis

Ida De Rosis è un architetto appassionata di moda, in particolare di borse. E’ cresciuta in una famiglia che le ha trasmesso il gusto per il bello e per le cose ben fatte, gusto che ha perfezionato a Firenze, dove si è laureata in architettura. Dopo alcuni anni dedicati all’attività professionale, sono nati tre figli ed Ida ha messo da parte la progettazione. Nel tempo disponibile fra biberon e pannolini ha cominciato a disegnare borse, quasi per gioco. La fonte di ispirazione è stata l’arte contemporanea: i quadri di Matisse, Mirò, Jean Arp e Malevich le hanno fornito idee, forme e colori che si sono trasformati in originali disegni di stile. I disegni sono diventati modelli in feltro. Questi hanno avuto molto successo fra le sue amiche. Casualmente un addetto ai lavori ha notato una di queste borse e le ha suggerito di produrle – seriamente – in pelle. Ida ha accettato il consiglio e, dopo alcune peripezie, ha trovato prima nelle Marche ed ora in Toscana validi ed esperti artigiani che producono le sue borse con i migliori pellami fiorentini e vicentini. Il tratto distintivo di DeRosis è far incontrare arte e moda in prodotti confezionati con la massima cura e con i migliori materiali, dove il lusso non è legato ad una griffe, ma alla qualità, all’originalità ed al contenuto estetico, o meglio, artistico, del suo prodotto. Senza compromessi. Il cliente ideale di DeRosis è una donna che vuole stile e accessori alla moda che completino la persona. Essa non ha bisogno di ostentare una griffe che, anzi, talvolta evita, e sceglie di indossare un oggetto di “arte alla moda” per sottolineare il suo buon gusto. Per questo DeRosis ha scelto di rendere meno evidente il logo del marchio perché le sue borse debbono essere riconosciute per il loro stile, e non per la griffe. Per DeRosis la scelta di una borsa è come scegliere un oggetto d'arte per la propria casa. Un bel quadro o una scultura daranno emozioni e parleranno ai vostri ospiti su di voi, magari per molto tempo, ed ogni giorno che passa tornerete a guardarlo e lo amerete sempre di più. Questa è la nostra filosofia: creare oggetti di “arte-moda” che durino a lungo e che siano amati dai loro proprietari.

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Giovedì, 23 Marzo 2017 15:49

Orgvsm

L'arte nasce dalla sofferenza, nessuno può negarlo, ed è così che Edwin Basha ha trasferito la sua arte anche nel mondo della moda, è uno dei più giovani e talentuosi tatuatori della scena artistica italiana, ha iniziato questo cammino all'età di 16 ed ora a 21 anni è pura ispirazione per tutti i giovani che come lui sognano di far diventare la loro passione un lavoro. Ha ufficialmente lanciato ORGVSM 3 mesi fa, è partito dal nulla come ci racconta : ''Avevo semplicemente un messaggio da dare, un semplice telefonino con cui fare qualche foto e la mia stupenda fidanzata da fotografare con addosso le mie magliette. '' Dove vuole arrivare con questo brand non lo sappiamo, forse non lo sa nemmeno lui. Ma vi assicuro che se continua di questo passo ne sentiremo parlare di nuovo, molto presto.

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Domenica, 19 Marzo 2017 21:35

Fan_up

Fan_Up è un brand che nasce nel 2016. Un brand made in Italy fresco e giovane che interpreta le tendenze del momento in chiave cool per ragazze che amano la moda e non rinunciano alla qualità. Fan_Up presenta la nuova collezione total look primavera estate 2017 ispirandosi a dei mood molto trendy ed attuali in cui grande attenzione è attribuita al design ed ai dettagli . Tessuti e colori sono pensati per accompagnare la ragazza in diverse situazioni della giornata, dal mattino fino alla sera. Know how del brand è la jeanseria: design, lavaggi, applicazioni e ricami vengono progettati e lavorati in sede. La collezione presenta un’ampia scelta di fit per soddisfare le esigenze di ogni ragazza.

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Domenica, 19 Marzo 2017 21:20

Sfashion

La protagonista del film è Evelyn, una donna aziendalista, elegante e colta. Evelyn è un'imprenditrice di terza generazione che porta avanti una storica azienda di moda ereditata dal nonno. Il nonno di Evelyn fu un uomo forte, Cavaliere della Patria e ideatore di un Brand geniale della moda ed Evelyn ne era immensamente legata. Evelyn, nei suoi fantastici sogni, parla spesso con il nonno e a lui si ispira completamente: è come se il nonno le donasse sicurezza dall'aldilà. Evelyn è amministratrice delegata dell'azienda ma non disdegna di occuparsi della creatività e segue con interesse il lavoro dei suoi stilisti.  Ha un legame molto umano con i suoi dipendenti che adora e chiama sempre per nome, dal primo all'ultimo. Evelyn ha un mentore oltre che amico fidato, Bartolomeo, esperto contabile e responsabile amministrativo. Il rapporto speciale e di estrema fiducia tra Evelyn e Bartolomeo ha radici lontane: Bartolomeo frequenta l'azienda sin da bambino e ha ricevuto la sua formazione aziendale ad opera del grande nonno proprio negli anni in cui si registrava il boom economico del Made in Italy. Bartolomeo è l'angelo custode di Evelyn. L'azienda è in piena bufera finanziaria a causa della crisi e della pressione fiscale esagerata.  Evelyn è giunta persino a vivere all'interno dell'azienda pur di salvarla. La crisi si ripercuote fortemente nella vita affettiva e familiare di Evelyn. Per questo la vediamo single, sola e confusa e alle prese con un matrimonio ormai finito, quello con l'ex marito Stefano di cui è ancora profondamente innamorata. Le giornate di Evelyn in azienda hanno smesso di portarle gioia: sono costantemente scandite da istanze di fallimento, malcontento degli operai e scelte drastiche, prima fra tutte la decisione forzata di chiudere alcuni comparti dell'azienda con la conseguente riduzione progressiva del personale: cosa che la turba fortemente. Ad aggravare irreparabilmente i conti dell'azienda sarà Mr. Cunningham, importante cliente americano nonché amico fraterno del nonno, il quale approfitta del momento finanziario debole e chiede un fatale sconto del trenta per cento sulle forniture. L'imprenditrice si arrende solo con la morte di Bartolomeo, stroncato da un infarto, probabilmente dovuto alla situazione catastrofica dei conti. Evelyn, dopo i funerali, non trova più la forza di lottare. Il personale inizia a scioperare e la situazione precipita. Ma la vita prosegue ed Evelyn va incontro dignitosamente al suo destino.

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Domenica, 19 Marzo 2017 21:06

Binf Fashion Show

Si è concluso nel migliore dei modi il tradizionale appuntamento con il BINF Fashion Show, la sfilata-evento che ha visto scendere in passerella 5 brand, ognuno con la propria identità e il proprio stile. Questione di vita ... o di moda! Era lo slogan scelto per il BINF Fashion Show andato in scena al MiB Restaurant e Café, nel cuore di Milano.
Bramas: propone capi d'abbigliamento femminili ispirati al bon ton e alle forme a palloncino degli anni 50 e dai colori stravaganti che ricordano videogiochi e cartoni animati tipici degli anni 80
Roberta Cenci: le sue scarpe gioiello sono provocanti e oscure dal tocco gothic sovrapponendo colori e materiali differenti; romanticismo ed eccentricità.
MOSAY.co: la collezione prende spunto da un viaggio fatto a Barcellona ricca di espressioni artistiche. Affascinate dai mosaici dell'architetto spagnolo Antoni Gaudi.
Tonni86: delle tendenze moderne "intrecciate" con la tradizione albanese popolare mediterranea, hanno creato nel corso degli anni forme sofisticate, pizzi e ricami, come caratteristiche distintive ed eleganti in una vasta gamma delle creazioni. nel 2016 il marchio Mirela Nurce couture viene cambiato in tonni 86 nel nome del figlio di Mirela.
Minavara: è una linea fuori dal tempo che guarda oltre il trend del momento per creare un'eleganza al di là delle forme e delle stagioni. I modelli prendono forma da trapezi rettangoli e linee forti.. I disegni liberano le forme facendo respirare il corpo e restituendo comodità alla bellezza delle curve. Il concept innovativo svincola il capo dalla taglia offrendo comfort e liberta.
Il BINF Fashion Show ha saputo dare, ancora una volta, da spunti diversi e innovativi ai quali ispirarsi per il proprio stile personale. Davide Gambarotto, patron dell'evento ha così commentato: "Vorrei, innanzitutto, ringraziare gli ospiti, alcuni di quali ci seguono da tempo, per aver partecipato con così tanto calore al BINF Fashion Show. I brand in passerella sono stati applauditi e riconosciuti per il loro essere unici, innovativi e, dunque, vicini a quella che identifico come la nuova frontiera della luxury experience contemporanea".

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