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2012

15 articoli

Giovedì, 27 Settembre 2012 18:29

MM for fashion tv

 

L’affermata stilista di Abiti da Sposa e Haute Couture sfila per Fashion Tv, presentando molteplici modelli riuniti da un comune denominatore: essere unici, non convenzionali e desiderabili da ogni donna.
Le creazioni MARINA MANSANTA, ospite d’onore per l’Alta Moda italiana, hanno sfilato al Fashion Tv Festival 2012 a Mamaia, la principale località turistica affacciata sul Mar Nero.
Dal 3 al 18 agosto scorso venti stilisti hanno solcato la prestigiosa passerella. Un evento di larga risonanza perché organizzato, ripreso e diffuso da Fashion Tv.

marina mansanta 4fashionlook

Marina Mansantaha esordito sul Mar Nero con i suoi meravigliosi abiti di alta moda, come Alimede, della collezione Ninfe, abito dalle infinite sfumature azzurro cielo o Eunice, taglio impero messo in risalto da un elegante ricamo in pizzo nero. A chiudere la sfilata la splendida Top Model Claudia, con il particolarissimo abito da sposa modello Alie. Creazioni che, senza dubbio, non sono passate inosservate.Pantaloni a palazzo o alla turca, gonne, abiti, corpetti ed accessori, in ogni caso due i materiali principe: la seta e il pizzo.

marina mansanta 4fashionlook

La scelta delle uscite della sfilata sembra rispecchiare almeno tre diversi concetti: quello dell’eleganza,  quello dello stupore esaltato dagli accessori, elementi imprescindibili per completare delle creazioni singolari, e quello dell’unicità.
Gli abiti che hanno sfilato in passerella rappresentano al meglio la filosofia e lo stile che la Maison Mansanta porta avanti da oltre venti anni e che ha voluto esportare anche in questa prestigiosa occasione.
Il Fashion Tv Summer Festival 2012 ha fortemente voluto la presenza della Maison Marina Mansanta, che ha ancora una volta ha confermato il suo talento tipicamente italiano esponendolo a livello internazionale.

marina mansanta 4fashionlook

In un mondo sempre più attento al valore dell’unicità, il brand Marina Mansanta continua a spiccare grazie  alla creatività e il sapiente lavoro della stilista che rendono questo gioco un risultato vincente. 

Ringraziamo la fashion designer Marina Mansanta e il press office per il comunicato stampa e per averci reso partecipi della sua bellissima esperienza personale e professionale. Per info e contatti: www.marinamansanta.com     facebook

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Mercoledì, 26 Settembre 2012 17:45

Binf in passerella

Durante la scorsa Settimana della Moda Donna di Milano, il Binf Fashion Show, giunto quest’anno alla sua quinta edizione, si è confermato nuovamente come miglior promotore del talento creativo emergente.

 

Domenica 23 Settembre dalle ore 19, il locale Le Banque di via Bassano Porrone 6, è stata la location perfetta per l’alternarsi di cinque promettenti brand iscritti alla community Business in Fashion.
 
Hebe presenta "Bejeweled Collection"
 
 
 Zibilla|Atelier presenta "Utopia & Glam attitude"
 
 
Loft 54 Milano presenta "BREAKFAST@LOFT2"
 
 
 Jose Isaias presenta "Sensual confort & Animal instincte"
 
 
Donas presenta "A trip to Venicehanno"
 
 
I fashion designer hanno potutocosì mostrare, ad un numeroso pubblico di addetti ai lavori, tutta la loro arte. Tra gli ospiti nelle prime file, redattori di celebri testate, importanti blogger, proprietari di rinomate boutique, buyers etc.Businessinfashion.it è il primo social network interamente dedicato ai protagonisti della moda. Nata nel 2010, è diventato un punto di riferimento per i creativi del settore che attraverso questa piattaforma virtuale hanno la possibilità di sviluppare la propria attività, farsi conoscere e comunicare con altri professionisti, dando vita ad un virtuoso circuito di moda. Il BINF Show rinnova il suo appuntamento a febbraio 2013!
 
Facciamo tantissimi complimenti a tutti i fashion designers che hanno presentato le loro collezioni ed inoltre ringraziamo lo staff di BINF e l'ufficio stampa per tutti i comunicati stampa e il materiale che ci hanno fornito
 
Per maggiori informazioni vi potete rivolgeri al press offce presso il sito www.businessinfashion.com o sulla
pagina facebook.
 

 

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Lunedì, 24 Settembre 2012 18:58

Cillabijoux

 

Due donne e tanti gioielli di successo; qual'è il vostro segreto?
Sicuramente una grande intesa e sinergia, lavoriamo insieme ma ci occupiamo di creazioni diverse, ma l'impronta e lo stile è lo stesso.

Il prossimo anno Cillabijoux spegne quaranta candeline, qual'è la creazione che definite il vostro "must"?
Non ce n'è una in particolare, ma sicuramente i nostri bijoux con i filati in cotone cerato sono tra i più rappresentativi.

Per quella data realizzerete un gioiello unico e raro?
Ogni anno realizziamo almeno un paio di pezzi eccezionali, diciamo uno per stagione, e sicuramente per quest'anniversario cercheremo di fare del nostro meglio!

Raffaella Battaglia che segue le orme della mamma Lucia; le due generazioni si compensano professionalmente?
Si compensano benissimo, qualche incomprensione ogni tanto capita ma lavorare insieme per noi è solo un guadagno. Ci somigliamo molto, sia come stile che come gusto, perciò siamo spesso d'accordo sui lavori da realizzare. Nelle rispettive creazioni quelle di Cilla sono più classiche, mentre quelle di Raffaella sono più moderne. Ma va bene così, il nostro target è molto ampio, dalle giovanissime alle signore.

Raffaella di cosa si occupa?
Io gestisco il laboratorio, perciò la parte di realizzazione più creativa, mi occupo della realizzazione dei pezzi più elaborati, per le sfilate e per le richieste più particolari delle nostre esigentissime clienti. Inoltre seguo la parte web: il sito internet www.cillabijoux.it; la pagina facebook; l'account twitter; l'account instagram e l'account pinterest.

Invece Cilla?
Mamma lavora a tempo pieno in negozio, si occupa della realizzazione delle collezioni per la vendita. Gestisce personalmente il rapporto con i clienti fornendo a tutti una consulenza tecnica specializzata per le richieste di bijoux esclusivi e personalizzati.

Solitamente un designer fa distribuire il suo brand a dei buyers, oppure vende direttamente tramite dei siti e-commerce; invece voi proponete i vostri bijoux nel vostro show room in pieno centro a Roma, perchè questa scelta?
Perchè non siamo commercianti ma artigiani, sia io che mia madre nasciamo designer, io di gioielli e lei di moda, ma alla fine ci definiamo entrambe artigiane. Il servizio che offriamo ai nostri clienti verrebbe perso se vendessimo on line. La nostra forza è il contatto diretto col pubblico, prestare una consulenza unica e professionale che si perderebbe in altri modi di vendita. Essere un'artigiana oggi è un privilegio perchè è la massima espressione dell'essere artista, realizziamo solo bijoux lavorati finemente a mano con materiali di qualità e irripetibili.La creatività del nostro lavoro nasce dal nostro essere artigiane, fiere di rappresentare questa categoria che purtroppo sta piano piano scomparendo. Per questo non vogliamo perdere quest'impronta che ci contraddistingue.

Non vi piacerebbe distribuire il vostro marchio in altre Città della nostra penisola?
Si certo, non si sa mai!

Quali sono le pietre che più utilizzate?
Ne utilizziamo di tantissimi tipi, sia quelle più blasonate come i Quarzi (Cristallo di Rocca, Citrino, Ametista, Acquamarina ecc.) o le pietre dure (Agata, Calcedonio, Corniola, Giada, Lapislazzuli, Corallo, Malachite, Turchese ecc.), ma anche pietre di uso più inconsueto ma bellissime da vedere e da indossare (vari tipi di osso, corno, madreperla ecc.) 

Usate materiali eco-sostenibili?
Le pietre sono tutte naturali, le nostre creazioni con filati sono realizzate con cotone cerato naturale. I nostri materiali artificiali più comuni sono il plexiglass e il metallo rigorosamente nikel-free, a prova di allergia.

Cosa ne pensate dei fashion bloggers?
Sono una realtà in espansione e bisogna tenerne conto, è anche per questo che cerchiamo di essere presenti il più possibile nel web.

Avete mai collaborato con delle bloggers per degli outfit con i vostri gioielli?
Abbiamo fatto un paio di collaborazioni con delle fashion blogger per dei giveaway, per quanto riguarda gli outfit non ancora... anche perchè sono già io stessa ad indossare delle creazioni sui miei outfit, possono essere visti sia su instagram che su pinterest.

Che tipo di donna sceglie Cillabijoux?
Una donna che ama farsi notare per la propria personalità, con gusto e stile, che sia attenta al suo look come ai dettagli dei suoi accessori. Una donna che cerca di valorizzare la sua immagine con un bijoux che sia veramente pensato e ideato per lei, che ami l'originalità anzichè gli stereotipi. La nostra mission è soddisfare la nostra clientela con bijoux davvero su misura, dove professionalità, competenza e cortesia non sono optional ma il fiore all'occhiello della nostra azienda.

www.cillabijoux.it     facebook

 

Pubblicato in Interviste
Lunedì, 24 Settembre 2012 14:19

De Modè

Oggi vi parlo di "De Modè" una sfilata di moda indipendente organizzato dai ragazzi di "calde correnti chimiche" di Roma. questo evento viene organizzato a Luglio, ne sono venuto a conoscenza tramite la fashion designer Jennyfer Di Benedetto che nella sua intervista parlava di aver realizzato una collezione dedicata proprio a questo evento itinerante.

Queste sono le parole del Presidente dell'associazione Eugenio Battaglini:<<L’intento della sfilata è di valorizzare e promuovere gli stilisti indipendenti che con grande difficoltà riescono ad immettersi in un mondo complicato come quello della moda. Difficoltà dovuta anche dal fatto che quest’arte ci viene presentata come elitaria e patinata, quando invece, come ogni arte, è mossa da un substrato di persone piene di passione e, spesso, fuori dalle logiche di mercato che regolano questo micro mondo.
La formula sarà la stessa degli scorsi anni, ovvero mostra collettiva con Pittori, Scultori, Fotografie VisualArtist provenienti da Roma e dintorni; saranno inoltre presenti nella piazza installazioni di vario genere (video, paper Toys e altro). La sera si apre il sipario sulla sfilata di moda indipendente vera e propria e si alterneranno sulla passerella dell’ex mattatoio alcuni tra i giovani più promettenti della moda indipendente italiana. Ad accompagnare la serata sarà ci sarà ovviamente la musica, sia dal vivo che DjSet.
In conclusione vorremmo presentare nella maniera più accattivante possibile le nostre arti, dalla moda alla musica, passando per la passione per il bere e il mangiare di qualità, senza dimenticare il rispetto dell’ambiente e tendendo la mano alle nuove tecnologie. Il nostro desiderio è dunque quello di portare ad un pubblico più vasto quello che è la nostra associazione, ovvero un contenitore d’idee e opere>>.

 

Per avere info più dettagliate ci sono i link sotto:

www.caldecorrentichimiche.com/demode     facebook

Pubblicato in News ed Eventi
Venerdì, 21 Settembre 2012 16:26

Foolish

 

Ci parlate di questo progetto?
Foolish nasce dall’idea di tre amici con in comune la passione per la moda. Osservando le tendenze del momento, l’idea fondamentale si è basata sulla creazione di un marchio che, ogni giorno, sapesse interpretare le personalità dei giovani d’oggi. 

Tanti giovani fashion designers oggi puntano sulla t-shirts ed hanno successo; per dei ragazzi che realizzano un marchio fresco è divertente e più facile avere un feeling con chi acquista le stesse?
La t-shirt al giorno d'oggi è diventata un mezzo di comunicazione. Chi acquista le nostre t-shirts si immedesima nei messaggi delle grafiche e vuole comunicare al mondo il proprio stato d'animo o ciò che lo rappresenta. Sicuramente essendo noi giovani, riusciamo a descrivere meglio le sensazioni che prova la nostra generazione.

Il nome del brand è veramente simpatico; qual'è l'attachment?
Il nome del brand nasce da una famosa citazione di Steve Jobs " stay hungry stay foolish" , letteralmente tradotta "siate affamati siate folli", un incoraggiamento per i giovani a lottare per il proprio futuro e ad essere sempre determinati per raggiungere i propri obiettivi. Spiritosi e anche un pò folli sono i messaggi che comunichiamo con le nostre grafiche. Quindi lo spirito del nostro brand è un giusto mix tra determinazione e divertimento.

Come nasce l'idea della grafica per ogni maglietta, a cosa vi ispirate?
L'ispirazione è a 360 gradi, dalla ricerca sulle tendenze, viaggi,  fiere di settore, alla ricerca sul web, social network o semplicemente ascoltando frasi e battute che si condividono nella vita di tutti i giorni.

foolish 4fashionlook

Il prossimo campionario è in linea con il precedente, oppure puntate su qualcosa di diverso?
Il nuovo campionario è sicuramente in linea con il precedente per rafforzare il carattere del nostro brand, non trascurando le novità delle tendenze e l'analisi di mercato.

Utilizzate la stampa serigrafica per la vostra linea?
Assolutamente si. Le nostre grafiche sono serigrafiche, realizzate tutte in Italia. 

Pensando al domani, professionalmente cosa vedete nel vostro futuro?
Noi ci impegneremo sicuramente per la continuità del brand, che fino ad ora ci sta dando ottimi risultati, visto e considerato anche la situazione economica del paese. Grazie alla dedizione e alla passione speriamo di crescere professionalmente e di poter portare il marchio a diventare un vero e proprio total look.

Qual'è il prossimo party che state organizzando?
Attualmente, come potete vedere dai nostri canali, abbiamo creato un vero e proprio concept di party, il Foolish Dance Party. Non ci limitiamo a portare soltanto il marchio all'interno del locale, ma portiamo direttamente il PARTY!  Organizziamo scenografie in base al tipo di serata (White Party, Fluo Party, Halloween, Carnival Party…) e regaliamo centinaia di gadget brandizzati Foolish. L'obiettivo principale è quello di far divertire la gente rendendo i party più Foolish rispetto alle solite serate in discoteca. Tra qualche settimana usciranno alcune date dei prossimi Foolish Dance Party.

foolish 4fashionlook

Passate tanto tempo sui social network?
Pensiamo che attualmente i social network sono lo strumento più veloce e diretto per fidelizzare e comunicare con i propri clienti e followers. In azienda abbiamo una persona che si occupa solo ed esclusivamente di questo, aggiornando continuamente i nostri account Facebook, Twitter, Pinterest, Youtube. Ogni mese mettiamo in palio con dei concorsi delle T-Shirts per i nostri fan, in base alle foto con più like e più condivisioni.

Gestite la parte commerciale personalmente, oppure siete rappresentati da buyers?
Al momento collaboriamo nel Lazio con un'agenzia di rappresentanza specializzata  nel settore,  entro quest'inverno partirà anche la distribuzione in Toscana, Campania, Lombardia ed Emilia Romagna

Sono più le ragazze o i ragazzi a preferire le t-shirts?
Dalle nostre statistiche di vendita c'è una perfetta parità di vendite tra ragazzi e ragazze

Un aggettivo per descrivere "foolish"?
Come dice il brand stesso:  FOLLE

Dove possiamo acquistare le vostre creazioni?
Le nostre T-Shirts si possono acquistare attraverso il sito web, la pagina Facebook e in tutti i negozi che trovate nella sezione rivenditori

foolish 4fashionlook

www.foolishitaly.com      facebook

Pubblicato in Interviste
Lunedì, 17 Settembre 2012 20:37

Egy Cutolo

 

Egy da Salerno a Milano per laurearsi in fashion design alla Marangoni; ci racconta questa esperienza?
Dopo la maturità classica mi sono trovata davanti ad un bivio, con una famiglia devota alla cultura letteraria e io invece che in testa avevo solo il fervore di poter intraprendere un cammino nel fashion system, disegnare, creare, fuggire un po’ dal paesello nativo (“troppo” ghetto per artisti e creativi). Sono arrivata al prestigioso Istituto Marangoni di Milano dove per fortuna i miei genitori, dopo aver capito ed accettato la mia strada, mi hanno permesso di poter studiare e conseguire così la laurea post diploma, fare quello che ho avuto sempre nel sangue. Il richiamo della moda mi ha fatto comprendere meglio la devozione verso l’arte in generale, la musica, la pittura, il cinema. Era inevitabile non perseguire quello che docenti tanto preparati mi stavano insegnando. E’ grazie alla Marangoni che ho appreso in pieno il mio talento per questo mondo-lavoro!

Dopo la laura con chi ha avuto il piacere di lavorare?
Subito dopo la laurea, ma addirittura anche durante l'esperienza alla Marangoni ho cominciato ad imbastire rapporti con gli uffici stile....di vario genere....non ho un ricordo molto piacevole a dire il vero....ho lavorato per un po in un ufficio stile che faceva consulti per le aziende ,poi in 2 grandi griffe,poi in alcuni brands di nicchia come designer per accessori e abbigliamento (spaziando dall'uomo al bambino e alla donna); poi sono scesa in campania per ricoprire la carica di fashion woman designer in un grande brand della regione e adesso sono direttrice creativa di una linea urban style sperimentale sempre Campana oltre a collaborare per altre due aziende come free lance lombarde....e in più cerco sempre di espandere il mio giovanissimo e prematuro esperimento la "EGY C. designer"

In seguito torna nella sua terra di origine è crea il suo brand; c'è ne parla?
Dopo un’esperienza negativa lavorativa mi sono trovata ad affrontare una tipologia di scelta e di strategia, da un lato c'era da fare la dipendente per aziende (la testa di un imprenditore non è come quella di un creativo)...e dall'altra potevo provare a fare qualche capo con il mio nome per pubblicizzarlo in giro tramite i social net e le blogger di moda.....allora ho optato di darmi del tempo e scegliere la seconda opzione!

La sua collezione da quanti campioni è composta?
La mia collezione è composta da una trentina di total look...questa è stata creata pensando ad uno stile gotico in contrapposizione con quello romantico ed è ancora in fase sperimentale.

Quali sono i materiali più usati da lei?
Per questa collezione "gotich's romance" ho usato molto la pelle, la pelliccia, il pizzo e soprattutto le borchie, ma in genere dal tema stipulato poi decido i materiali da usare....diciamo che la pelle, la seta e la tela grezza sono i miei preferiti!

Ci descrive la collezione "gothic's romance"?
Collezione ispirata dalla fusione tra il gotico ed il romantico….rivisitato… Enfatizzazione dell’essere, della forma e del colore…linee strutturate con colori tenui e macabri allo stesso tempo in contrapposizione tra loro… Contrasti di tessuti pesanti e artigianali tipo la pelle, la pelliccia, il panno di lana e tessuti più delicati quali la seta lo chiffon, l’organza e il tulle.. Trasparenze e coperture del corpo dove tutto appare un po in confusione e non perfezionato… Spalle marcate e siluette irrigidite da tessuti elasticizzati o che fasciano il corpo facendolo diventare protagonista di se stesso…bustini steccati …linee retrò e contemporanee …gonne a tecnica moulage o costruite sotto forma di gabbia dove lo stesso corpo è intrappolato. La donna è esagerata ed eccentrica in uno stile ricercato e mai minimal… Ama giocare con i contrasti….si lascia accarezzare da borchie incastonate sugli abiti stessi o sugli accessori tipo collari e bustier, la fanno da padrone anche gli stringi vita richiamanti il sado chic… Collezione ispirata alle dame dell’ottocento e alle protagoniste del panorama musicale contemporaneo tipo amy w. e gruppi dark punk tipo kiss e smashing pupkins…rivisitandoli in chiave più fresca e romantica.

Prossimi progetti futuri?
Non ne parlo per scaramanzia....a ventinove anni ho imparato che bisogna dire molto poco dei propri progetti futuri!

Oltre ad essere brand manager in alcune foto indossa personalmente i suoi capi; si diverte a fare la parte della modella?
Si ...devo dire di si....è stato un esperimento anche quello....e diciamo che mi ha soddisfatta!

Quale consiglio darebbe ad una giovane ragazza che vuole intraprendere una carriera come la sua?
Le consiglierei,se davvero ce l'ha nel dna il settore moda, di non mollare anche se è molto difficile dato che questo settore è un pò una giungla.....è una ascesa verso l'in per poi trovarsi subito dopo nell'out....non bisogna mollare ma credere realmente nel proprio operato...i sogni sono desideri e la tenacia e la costanza a volte li rende veri!

Per lei cos'è IN & OUT?
IN: qualche borchia qui e li, maxi t-shirt, tacco medio e pouchette      OUT: zoccoletti ortopedici, vestirsi a cipolla (cioè multi strato) e le scarpe con la punta (dovrebbero essere sempre out).

Dove possiamo acquistare Egy-C?
Egy C. è acquistabile tramite me...cioè non ho intenzione per ora di esporre la collezione in show room, dato che ancora i fotografi mi chiedono di scattarla, non ho prototipi quindi i capi sono unici, sia della collezione abbigliamento che accessori!

Qual'è la donna ideale ad indossare le sue creazioni?
E’ una donna che osserva in primis la realtà che la circonda, estrapolando così una visione un po’ stravagante dell’enfatizzare la figura femminile quasi fino a renderla caricatura di se stessa. Attinge da realtà e mondi in contrapposizione, sciogliendo la delicatezza con l'aggressività. Mi piace il colore nero o comunque i toni scuri che uso come base in quasi tutte le mie creazioni, rivisitandole però e dando loro anche un certo sapore romantico. non voglio avere un solo modello di donna ideale..voglio avere molteplici modelli!

Sogni nel cassetto?
Fare sempre questo lavoro nell'onestà più assoluta e avere un pò di potere nel settore moda oltre che il sogno di essere serena e sentirmi realizzata!

Sito     facebook

Pubblicato in Interviste
Lunedì, 17 Settembre 2012 16:26

Binf fashion show Milano 23 settembre

 

 
In passerella Jose Isaias, Loft 54Milano, Zibilla|Atelier, Donas, Hebe. Businessinfashion.com, il social network dedicato ai professionisti del settore moda, dopo il successo delle prime quattro edizioni del Binf Fashion Show, si conferma nuovamente come promotore della giovane creatività. Il locale Le Banque di via Bassano Porrone 6 a Milano, Domenica 23 settembre accoglierà la sfilata di cinque promettenti brand: Jose Isaias, Loft 54Milano, Zibilla|Atelier, Donas, Hebe. Businessinfashion.com è il primo social network totalmente dedicato ai protagonisti della moda. Nato nel 2010, è diventato un punto di riferimento per i creativi del settore che attraverso questa piattaforma virtuale hanno la possibilità di sviluppare la propria attività, farsi conoscere e comunicare con altri professionisti. Il Binf Fashion Show torna a promuovere il giovane talento del made in Italy, mostrando alcuni fra i migliori emergenti in circolazione.Dalle ore 19 la passerella allestita all’interno del Le Banque, celebre locale situato nel cuore della capitale della moda, sarà cavalcata dalle creazioni di un alternarsi di designer dagli stili eterogenei ed unici. Un’occasione per assistere ad uno spettacolo che si distingue per la sua originalità.
Parole d’ordine della serata: talento ed innovazione!
 
 
Ufficio stampa:
Anna Bension
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Pubblicato in News ed Eventi
Mercoledì, 12 Settembre 2012 16:46

Sarah Mosse

Perché, "SarahMosse"?
Il brand SarahMosse Fashion Design nasce nel Dicembre del 2010. Il marchio ”SarahMosse”, nato per un gioco di parole … Mosse è “mosse” “movimento” “tattiche” “strategie”, che mirano alla crescita e al cambiamento e che rispecchiano il mio stile di vita.

A soli ventitre anni ha presentato ben sei collezioni; si è posta un "punto di arrivo"?
Cosa vedo nel mio futuro? ..una continua crescita!

Ci descrive gli attimi in cui sviluppa un bozzetto, dall'idea alla confezione dell'abito?
Uno spunto, un’idea, un’emozione, un’ispirazione che possa scaturire da una qualsiasi fonte...letteratura, cinema, arte, natura, strada, ecc… per poi svilupparla in ricerca nel tema, nei colori, linee, forme, tessuti…

Dopo il corso di modellista voleva approfondire il ruolo di graphic design; pensa di realizzare personalmente le grafiche dei suoi tessuti, oppure vorrebbe presentare una collezione di t-shirt, anche per rivolgersi ad un pubblico maschile?
Al momento il mio target di riferimento si rivolge ad un pubblico prettamente femminile. Per quanto riguarda lo sviluppo e l’innovazione nello studio di nuove proposte grafiche sto lavorando alla creazione di una texture che identifichi il brand SarahMosse.

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Sono importanti i social network per una giovane fashion designer?
SarahMosse Fashion Design attraverso la vetrina virtuale del suo magazine, promuove un’ attività di informazione attraverso il web legata alla propria filosofia “Moda &’ Arte & Comunicazione”.

Partecipa a tantissimi eventi, tra cui uno importante a Cannes; ci descrive questa esperienza?
Essere rientrata tra le tre finaliste a livello europeo è stato un grande traguardo.. aver vinto poi la finale a Cannes, in occasione di MarediModa la fiera internazionale del Beachwear e dell’ Underwear, ha rappresentato l’inizio di un periodo ricco di lavoro. 

Ci parla anche della sua linea Acqua&motion?
A Firenze in occasione della fiera del beachwear Mare d’Amare la collezione Acqua&motion ha sfilato in passerella insieme ai brand internazionali più importanti del settore. La collezione racconta di una donna in movimento, una donna sofisticatamente semplice. Le linee irregolari dati dai motivi di stampa

Ci presenta il suo staff; siete affiatati come collaboratori?
Alla base della riuscita del progetto c’è lo “scambio” reciproco, la libertà di esprimere le proprie idee e la propria creatività, e di confrontarle con quelle degli altri. Le performance che ne conseguono sono la naturale espressione del TEAM Work SarahMosse Fashion Design. Le (pre)visioni di Antonio AMORE, project..La click-art, il taglio street , luci e ombre di Paolo CARDONE, photographer… Il mondo colorato di Severina GRASSI(Seve G.), bijoux creative… La realtà surreale di William MUSSINI, film-maker… I Natural Look di Emiliano CICCONE (VogueHairStudio), hairstyle…e Jessica DI BIASE, make-up… Il linguaggio informatico di Francesco STENO e Marco MOFFA, visual…La carica esplosiva di Marilena e Walter (NAPOLEONE Calzature), shoes…

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Adesso oltre a curare il suo brand, ha altre collaborazioni?
Attualmente faccio parte di un progetto internazionale per lo sviluppo di moda eco- sostenibile (eco friendly) in collaborazione con l’associazione Il Filo che Unisce e Helvetas Swiss Intercooperation. Il mio contributo al progetto sarà quello di sostenere a livello creativo ed organizzativo un laboratorio moda Co.Promo.f. a Ouagadougou in Africa e sostenere a livello creativo la realizzazione di accessori moda la cooperativa locale Ivatex. 

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www.sarahmosse.com     facebook

Pubblicato in Interviste
Mercoledì, 12 Settembre 2012 14:31

Valentina Cervo

Come nasce professionalmente Valentina Cervo?
Professionalmente Valentina Cervo nasce con gli studi al polimoda di Firenze e allo ied di Milano, e con l'esperienza accumulata in quasi 10 anni in aziende di pronto moda e pret a porter.

Qual’è il know how del suo marchio?
Il know how del mio marchio è femminilità, sensualità ma allo stesso tempo praticità.

Ci parla della sua strategia commerciale, quali sono i segreti del suo successo?
La mia strategia commerciale non è molto diversa da quella che richiede il mercato, il successo sta nella dose di amore che si investe in una collezione.

Segui personalmente tutti i passaggi della realizzazione del capo; dal bozzetto al campione finito?
Seguo tutto personalmente dal mood al capo finito.

Veste solo taglie morbidi?
Attenzione io non vesto taglie morbide, sono le taglie morbide che possono vestire Valentina Cervo, ma questo non  è dovuto ad una scelta di target, semplicemente in queste collezioni per una scelta puramente stilistica ho utilizzato dei tessuti e dei  modelli adattabili ad ogni tipo di donna.

Una giovane fashion designer come lei come vive la crisi di questi ultimi tempi?
La crisi c'è e bisogna conviverci, ma dopo una salita c'è sempre una discesa. Sono ottimista soprattutto per quanto riguarda il prodotto made in Italy.

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Oltre ad essere stilista e anche docente in un istituto di moda; di quale materia si occupa?
Si insegno presso L'Accademia del Lusso di Napoli,insegno al corso di stilismo.

Per la prossima stagione FW 2012/13 ha scelto come testimonial una blogger partenopea seguitissima; perché, una fashion blogger e non una modella?
Fabrizia oltre ad essere una blogger è una bellissima ragazza. Tra di noi è nata subito una collaborazione da quando ci siamo conosciute. E poi mi piaceva l'idea di una fashion blogger perché, oggi si può dire che sono  loro a dettare i trend, ad essere le nuove icone di stile.

Ci descrivi i tessuti e i materiali usati in questa collezione?
I tessuti che ho usato sono punto Milano, damascato;jersey impreziosito da ricami a mano.

Chi distribuisce il suo brand?
Il mio brand è distribuito a Napoli da Equipe Cervo rappresentanze e a Milano dallo showroom Be Real.

Qualche anticipazione del prossimo campionario?
Prossima collezione: colori... non anticipo nient'altro…

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Cosa rende unico un suo capo?
Ci sono due cose che rendono unico un mio capo: la passione con il quale viene  progettato e la maestria di coloro che lo realizzano.

 

www.valentinacervo.com     facebook

Pubblicato in Interviste
Martedì, 11 Settembre 2012 16:08

Jennyfer di Benedetto

Lei comincia creando abiti per le sue barbie; a quale età  questa passione diventa una professione?
Ho iniziato che  avevo 21 anni, e preciserei che mi piace ancora chiamarla passione, perchè, al momento in cui ti rendi conto che è un lavoro forse perdi quel pizzico di magia che ti fa andare avanti senza pensare troppo.

In che anno crea il marchio "Jennyfer Di Bendetto"?
Ho iniziato a creare abiti su richiesta per i fotografi e quindi con il ruolo di Stylist nel 2009 poi ho pensato che visto che avevo questi capi che venivano solo fotografati, era giusto anche mostrarli alla gente così ho iniziato a creare le collezioni per ogni stagione, e di conseguenza anche le sfilate.

Fin'ora quante collezioni sono state realizzate?
Ho realizzato diverse collezioni, direi comunque otto collezioni, compresa l'ultima realizzata appositamente per un evento molto interessante e organizzato da giovani menti di Monterotondo (RM) l'evento si chiama De Mode'.

I materiali e i tessuti che preferisce quali sono?
Dipende da cosa devo realizzare, per dire; proprio per l'ultima collezione ho utilizzato il vecchio sacco di patate o meglio dire la yuta decontestualizzata in chiave moderna e con dei vantaggi ecologici in quanto il tessuto stesso è biodegradabile. In generale sto sempre attenta a non sottovalutare queste nuove tecnologie, ma da sempre e per sempre mi piace lo shantung.

jennyfer-di-benedetto1
 

Oltre ad essere fashion designer e anche una fashion stylist; tante persone pensano che una fashion stylist sia una stilista; ma non è così, descrive ai nostri lettori di cosa si occupa questa figura?
La fashion designer è ovviamente la stilista, colei che è la mente creativa .La fashion stylist invece è la figura che cura l'immagine di altre persone,immagine intesa come stile  quindi l'abbigliamento giusto, il trucco che gli si addice, e il taglio o addirittura l'acconciatura che nell'insieme crea una cornice perfetta,  nel mio caso curo l'immagine delle modelle nei set fotografici, quindi insieme al fotografo e alle altre figure presenti, si realizza un mood ovvero un filo logico che accomuni tutti questi fattori per creare cio' che si vuole trasmettere a chi osserva la fotografia.

Essendo specializzata in entrambi i campi; quando realizza un suo look book cura anche la scelta della modella, del fotografo, la location, make up e hair stylist, gli outfit e il look?
Assolutamente si, quando organizzo i set fotografici per i miei cataloghi scelgo io la modella che penso possa essere adatta al mio stile, il fotografo generalmente quelli in campo fashion sono tutti  bravi, la location viene scelta in base allo stile della collezione, e per tutto il resto ovviamente preferisco gestire tutto io, per evitare che qualcosa vada storto.

Qual'è la creazione che le è  rimasta nel cuore?
Ci sono tante creazioni che hanno fatto successo nel mio cuore, ma una in particolare, realizzata a scuola  durante l'ultimo anno, credo di non aver più fatto un abito con la tranquillità e l'innocenza con la quale ho realizzato quest'ultimo.

Quale sarà  il tema della sua prossima collezione?
Per la prossima collezione A/I 2013 pensavo di ispirarmi ai paesi freddi ma con colori caldi...e' comunque un segreto!!!! ah ah ah

 

jennyfer-di-benedetto2


I colori che utilizzerà ?
Come anticipavo prima colori molto caldi, quindi rosso, arancio marrone ecc...

Cosa rende unico e particolare un suo capo?
La semplicità ma ricercato nel dettaglio...

Perchè indossare "Jennyfer Di Benedetto"?
Perchè, è made in italy e la costruzione è interamente artigianale, come se fosse il vestito fatto dalla nonna.... si stava meglio quando si stava peggio, quindi credo che bisogna andare avanti ma dando uno occhiata al passato!!!

 

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Un consiglio che darebbe ad una persona che voglia intraprendere un percorso creativo e professionale come il suo?
Più che un consiglio mi sento di dire che ognuno di noi in fondo sa cio' che vuole, e per fare la stilista oltre alla creatività bisogna avere tanta tanta tanta pazienza e non arrendersi MAI.
 
 
 
 
Pubblicato in Interviste
Lunedì, 10 Settembre 2012 00:06

Eleonora Esposito

Quali sono le sue prime esperienze come fashion designer?
Dopo un percorso di studi inerenti la moda ho iniziato subito nel 2000 con uno stage all’ ITTIERRE presso la divisione di Gianfranco Ferrè Jeans, poi dal 2001 al 2006 ho lavorato presso un’azienda napoletana , Nuvola, nel frattempo ho anche iniziato a collaborare con un’azienda di abiti da cocktail couture Miss Max come assistente mentre dal 2006 collaboro come freelance e dal 2008 mi dedico anche alla mia collezione personale che mi piace definire handmade couture.

Le prime soddisfazioni quando sono arrivate
Penso che tutto quello che ho fatto sinora è per me fonte di soddisfazione. Tutto quello che sto costruendo piano piano da sola, i consensi ed i complimenti delle persone con cui collaboro, o di chi acquista un mio capo od anche chi semplicemente spende parole piene di ammirazione per le mie creazioni. Tutto questo per me rappresenta uno stimolo che mi spinge a migliorare sempre di piu’

Secondo lei cosa cercano le donne oggi; qual'è il capo alla quale non possono proprio rinunciare?
Io penso che il capo a cui le donne non devono rinunciare è la personalità. Spesso per seguire la moda ci si annulla per diventare tutte uguali. Ci si può anche vestire griffate dalla testa ai piedi, ma se non hai personalità finirai per essere una delle tanti. Non bisogna mai dimenticare di essere se stesse, perché solo cosi si diventa uniche.

Che tipo di donna veste Eleonora Esposito?
Il mio ideale è una donna moderna ma che allo stesso tempo ama essere femminile , sensuale, elegante ma con tocco di romanticismo . Le mie creazioni sono curate e studiate nei dettagli , nelle forme e nei tagli. Ma soprattutto cerco di creare abiti che possano far sentire una donna comoda ed a proprio agio con quello che indossa ed originale allo stesso tempo.

Eleonora Esposito 4FashionLook

Adesso collabora con un'altra azienda e dedica del tempo alle sue collezioni; non ha mai pensato di fare il salto di qualità e dedicarsi prettamente al suo brand?
Ovviamente mi piacerebbe molto dedicarmi solo ed esclusivamente alle mie collezioni, ma è ancora presto per farlo. E’ tutto ancora in fase di crescita ed è giusto fare un passo alla volta. Comunque per me collaborare con altre aziende e lavorare per altre linee è sempre fonte di crescita ed è un modo anche per dare sempre imput nuovi alla mia creatività.

Il suo è uno stile sartoriale; con l'industrializzazione del settore, si perdono queste caratteristiche che rendono unico il nostro made in italy?
Sicuramente l’industrializzazione ha affrettato moltissimo i tempi di realizzazione e consegna e di conseguenza il fatto a mano , la sartorialità, si è persa o comunque è stata adattata al mercato attuale , che richiede sempre di piu’ un concetto di moda che si consuma velocemente. Il Made in Italy è un bene prezioso che non deve essere perso, è il nostro fiore all’occhiello che tutto il mondo ci invidia e desidera.

Quante collezioni ha presentato fin'ora?
Le mie collezione sono di piccoli pezzi , sono capi che vengono presentati e poi realizzati su misura dei vari clienti o personalizzati per i negozi che li ordinano. Nel totale ho realizzato 6 collezioni di capi handmade.

Le novità della prossima stagione?
Sarà il bicolore, quello piu’ classico come il bianco e nero ed i colori pastello . Sarà un mood molto anni 60 . Abiti al ginocchio , strizzati in vita o di linea scivolata. Raffinati e femminili i tessuti saranno il cady di seta , chiffon e del pizzo macramè vintage per abiti in edizione limitata .

Eleonora Esposito 4FashionLook

Passa tanto tempo a promuoversi attraverso i social network?
Tra lo shop, Facebook , Twitter ed email almeno 3 ore al giorno.

Il suo rapporto con i fashion blogger?
Ho un rapporto molto cordiale con le fashion blogger , con alcune sono anche in ottimi rapporti di amicizia conoscendole da anni. Ritengo che siano un buono strumento per mettere in luce i giovani designers, anche se alcune dopo che diventano popolari passano dal fashion blogger al fashion victim delle griffe di lusso, perdendo di vista quello che una blogger deve fare , trovare la novità ed i designers emergenti.

Ci consigli un look per una serata in discoteca?
Un abito nero mono spalla dalla linea scivolata, corto da abbinare con accessori colorati.

Dove si possono acquistare i suoi abiti?
Sul mio shop online etsy si possono ordinare tutti i capi da realizzare su misura.

Eleonora Esposito 4FashionLook

Tre aggettivi per descrivere Eleonora Esposito?

Tenace , determinata ed umile.

 

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Pubblicato in Interviste
Sabato, 08 Settembre 2012 15:14

Patry CuoreBlu

Se dovrebbe utilizzare tre aggettivi per descriversi; quali sarebbero?
Diciamo: intraprendente, creativa e romantica.

Lei disegna è confeziona personalmente le sue collezioni, qual'è il segreto del suo successo?
Lascio libera la mia creatività e mi lascio guidare dalla mia passione: creare abiti.

Dedica il logo alla sua terra di origine; la Sardegna, il suo brand rispecchia tanto questa terra?
Si, mi ispiro sempre alla mia terra, soprattutto ai suoi colori al suo essere solare e selvaggia..la Sardegna è dentro il mio cuore sempre..è una parte di me e cerco di esprimerlo nelle mie creazioni.

Ci parla di questo legame?
In Sardegna c'è tutto quello che ho di più caro..la famiglia, il mare, gli amici..(ho tanti legami..!)

 

patry cuoreblu 4fashionlook


Che tipo di donna indossa "Patry CuoreBlu"?
Una donna con una forte personalità, sicura di se..che ama avere sempre un tocco in più..il fascino!

Sceglie sempre tessuti morbidi e leggeri, pensa di valorizzano al meglio la figura di una donna?
Sicuramente i tessuti stretch valorizzano meglio la figura della donna..ma i tessuti morbidi, come la seta, il raso e lo chiffon che io prediligo, danno un tocco di femminilità in più..vestono la donna con eleganza esaltandone la femminilità, la sensualità e la romanticità

Realizzate anche capi unici e su misura?
Si, soprattutto amo realizzare capi unici e personalizzati .su richiesta della singola cliente.

Il suo è un brand prettamente sartoriale, i suoi campionari sono composti da pochi pezzi?
Il mio campionario è composto di solito da una trentina di abiti per stagione.

 

patry cuoreblu 4fashionlook



I suoi capi dove si possono acquistare?
Per ora si possono acquistare prenotandoli via email sul sito www.patrycuoreblu.com.. ma mi sto attivando per aprire un e-commerce Patry Cuoreblu  e cercare dei negozi interessati a vendere le mie collezioni..

Quali saranno le tendenze per la prossima stagione?
La prossima stagione continueremo a puntare  sull'eleganza e sulla semplicità..abiti comodi, dalle linee morbide ed ognuno avrà un particolare unico e inconfondibile.

Lei cerca di seguire le tendenze oppure opta su una scelta più decisa e personale?
Io seguo la mia creatività, lascio libera la mia ispirazione, non seguo una tendenza precisa..mi lascio guidare dal mio gusto personale e dalla mia fantasia.

Qual'è l'abito che non deve assolutamente mancare nel guarda roba di una donna?
Un tubino nero semplice e sexy per ogni occasione.

 

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I prossimi appuntamenti importanti pel lei quali saranno?
Prima di tutto la linea di t-shirt per donna e per  uomo per la prossima  stagione.. era già in programma per questa primavera estate..ma sapete..quando si parte da zero i sacrifici sono tanti e si deve andare piano piano..con le proprie forze e disponibilità..poi tante sfilate, shooting ed eventi firmati Patry Cuoreblu.

 

www.patrycuoreblu.com     facebook

 

Pubblicato in Interviste
Giovedì, 06 Settembre 2012 21:20

Stilosophie Couture

Ci descrive Arianna Placanica in poche righe?
Per descrivere Arianna/Stilista mi piace e mi permetto di citare una massima del maestro Valentino: "L'eleganza è l'equilibrio tra proporzioni, emozione e sorpresa." Per descrivere Arianna/Persona invece cito una frase dello scrittore Dan Brown: "Nulla è impossibile... l'impossibile richiede solo più tempo". Questa sono io...

Dopo aver lavorato per diversi anni in Atelier della capitale si mette in gioco personalmente con il suo atelier: "Stilosophie Couture" ce ne parla?
STILOSOPHIE COUTURE: "La Filosofia dello Stile Sartoriale"... nasce circa due anni fa. Le mie creazioni piacevano e le conferme sia dalle clienti che dai facenti parte del settore mi hanno spinto a spiccare il volo da sola in questo mondo tutto "bianco". Realizzo abiti sartoriali con tessuti pregiati e dal taglio ricercatamente sobrio e lineare. Tratti che costituiscono il particolare distintivo di un marchio che vuole interpretare i sogni e le esigenze delle future spose.

Crea abiti semplici ed eleganti, il bianco candido come legante tra loro; questo stile rispecchia il suo carattere?
E' citando "l'Eleganza e la Sobrietà" che presento sempre le collezioni sposa della Stilosophie Couture. L'eleganza è raffinatezza e misura. E questa è la mia essenza!!! L'eleganza è sobria e la sobrietà è elegante. C'è più fascino nella semplicità che in ogni sfacciata esibizione. La sobrietà è la capacità di saper scegliere. Gli abiti della Stilosophie Couture sono riconoscibili grazie ad un'equilibrata mescolanza di buon gusto e di precise scelte di stile, di un'attenta cura della sostanza e minuziosa attenzione a ogni prezioso dettaglio.

Qual'è l'abito più apprezzato dalle future spose?
Tre sono le richieste principali ed iniziali di ogni futura sposa. Chiedono di essere: 'Semplici, Originali e Valorizzate'!!!
 
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E facile interagire con loro e sviluppare un'idea?
Assolutamente sì. E' disponibile un'ampia gamma di opzioni di tessuti e modelli pensati e studiati per essere personalizzati come desiderano le clienti. Consiglio sempre loro di non esitare a porre qualsiasi tipo di quesito o richiesta. Inoltre sono sempre disponibile a suggerire l'abito più consono alle esigenze che verranno elencate oltre alla linea ideale di accessori da abbinare all'abito eventualmente scelto garantendo anche la mia presenza nel giorno dell'evento per assistere la sposa durante la preparazione e la vestizione.

Quanto tempo impiega per confezionare una sua creazione?
Il tempo per creare un abito oscilla da una settimana e mezza a tre settimane, a seconda del modello scelto. Un abito apparentemente semplice potrebbe avere dei tempi di realizzazione più lunghi di un altro a prima vista più complesso.

Ci descrive tutti i passaggi, dal bozzetto alla realizzazione finale?
Personalmente parto da un accurato studio di immagini che può durare anche più di un mese (trascorro giorni interi a sfogliare riviste, libri di moda, archivi di foto) ed improvvisamente la collezione è pronta. I bozzetti prendono vita quasi da soli. Ne segue una ricercatissima, e per quanto mi riguarda, molto severa, scelta dei tessuti che sono e saranno sempre pregiati ed esclusivi. Infine l'accurato taglio a mano delle mie sarte e le successive prove, pongono definitivamente in essere ogni capo in modo impeccabile.

Perchè, non vestire anche l'uomo?
Per ora non è tra i miei progetti dedicarmi anche agli abiti da 'cerimonia uomo'. Realizzo esclusivamente 'abiti da sposa', per potermi dedicare a Lei con il massimo riguardo.
 
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Un abito con strascico o senza?
Io sono in assoluto per l'abito molto curato. Con o senza strascico, che lasci scoperta la schiena o meno, purchè sempre di gusto, semplice ed assolutamente raffinato. La cura di ogni dettaglio e particolare, per pochi eventi come per il matrimonio, vanno rispettate: non temere quindi di esagerare con il bon ton.

Il velo è IN oppure OUT?
Con il passare degli anni e delle mode, sembrano essersi create due scuole di pensiero. Da una parte le fans accanite del velo da sposa, accessorio irrinunciabile e dal forte contenuto simbolico, dall’altra le sostenitrici del non velo, a loro avviso un po’ datato e fortemente ridimensionato nel suo significato di purezza e verginità.  Da prediligere sempre un velo molto semplice ed essenziale se l'abito è ricco ed importante o, viceversa, optare per un velo con pizzo e ricami si desidera arricchire un abito dalla linea minimalista e scivolata. In ogni caso il velo si addice per una cerimonia in Chiesa o comunque dal tono elegante e romantico ma è decisamente sconsigliato per un cerimonia in Municipio. Armonia comunque è la parola d’ordine 'sempre'.

Sposa con spalle scoperte oppure scoperte?
Se è la classe a dominare e a precedere una sposa nel suo cammino lungo la navata, sono del parere che si possa arrivare all'altare anche con le spalle scoperte senza alcun impedimento. Semplicità ed eleganza quasi sempre coincidono: tenere a mente questa regola durante ogni scelta.

Quali saranno i prossimi eventi importanti a cui parteciperà?
Dal 4 al 7 Ottobre 2012 la Stilosophie Couture parteciperà alla la fiera per il matrimonio ForWedding alla nuova Fiera di Roma.
 
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La sposa del 2013 come sarà?
Lo stile per la prossima stagione si ispira ai virtuosismi sartoriali della couture parigina. Dieci abiti. Dieci espressioni del bianco nella sua più assoluta eleganza realizzati con i tessuti a me più cari: dallo chiffon al tulle di seta, passando per l'organza e approdando a magici pizzi. Scelti quest'ultimi per rifinire e definire i tagli, per scolpire i volumi e per impreziosire ogni modello rendendolo un piccolo capolavoro. 
 
 
Pubblicato in Interviste
Mercoledì, 05 Settembre 2012 17:13

Bullotte

Chi realizza è sviluppa questo progetto?
Questo progetto è realizzato con il contributo di tutti e in egual misura, unendo le singole competenze per realizzare e proporre il miglior prodotto possibile. Dall'ideazione dei temi grafici alla scelta dei materiali fino alla gestione del sito e della pagina facebook, tutti proponiamo delle soluzioni e ognuno sviluppa la parte a lui più congeniale.
 
Tre menti e un marchio; ci dite di cosa vi occupate singolarmente?
Siamo tutti designer che lavoriamo abitualmente nel campo della grafica e della comunicazione.
 
Bullotte; un gioco che diventa lavoro; qual'è il segreto del vostro successo?
Sicuramente l'idea di fondo, ossia realizzare una linea di borse che trasforma ogni soggetto a 4 zampe in un piccolo protagonista da portare sempre con sè. Essendo prima di tutto amanti degli animali, ci divertiamo a creare delle ambientazioni colorate e attuali in cui inserire i nostri amati cagnolini. E non c'è dubbio che essendo un progetto di nicchia, rimane prima di tutto un gioco più che un lavoro.
 
Ultimamente l'eco pelle è un materiale che molti designer cominciano ad apprezzare; principalmente per la parte economica, ma anche a tutela degli animali e dell'ecologia; voi perchè, avete optato per la seguente scelta?
Perché oltre che essere attuale sicuramente conferisce al prodotto finito maggiore solidità e resistenza. Siamo partiti con il PVC, però ci siamo subito resi conto dei limiti che derivano dall'utilizzo esclusivo di quel materiale, in quanto a volte troppo rigido e sicuramente di facile deperibilità.
 
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Come viene realizzata una vostra fashion bags?
Non esiste un processo produttivo specifico. Cerchiamo di immaginarci delle ambientazioni divertenti e abbiamo un occhio di riguardo ai colori e alle finiture che maggiormente influenzano la stagione. Dopo lasciamo spazio alla fantasia, perché porsi troppi limiti pregiudica sicuramente il lato emozionale dell'intero progetto.
 
Solitamente uno stilista presenta due collezioni ogni anno; l'autunno/inverno e la primavera/estate; voi invece non avete le due stagioni, ma continuate a proporre nuovi campioni durante tutto l'anno,è vincente questa strategia?
La strategia è dettata dai tempi che abbiamo a disposizione per il progetto. Lavorando tutti in agenzie di comunicazione, non sempre i tempi di realizzazione rientrano in quelli della stagionalità della moda. Sicuramente stiamo cercando di adeguarci visto che ad Aprile 2012 siamo usciti con una collezione estiva di ben 25 modelli differenti e adesso, per la fine di settembre, contiamo di proporre la nuova collezione autunno-inverno 2013.
 
La vostra è una struttura verticale, cioè realizzate e vendete il prodotto direttamente sul sito e-commerce! E' una vostra scelta commerciale?
Anche questa è dettata dal fatto che il tempo a nostra disposizione è sempre risicato e quindi il commercio sul web è senza dubbio il più veloce e immediato. A Torino però, abbiamo un negozio che ci acquista abitualmente un certo numero di borse e le propone alla sua clientela. L'aiuto fornito da questa collaborazione è stato notevole, visto che almeno nella nostra città, il nostro nome sta iniziando ad essere conosciuto. Per non parlare della soddisfazione di passare davanti a una vetrina di una fashion boutique e vedere le nostre Bullotte esposte!!!
 
Avete mai pensato di rivolgervi a dei buyers?
Sicuramente è una strada che con le dovute condizioni ci potrebbe interessare. Vedremo se in futuro si presenterà qualche occasione interessante.
 
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Qual'è la creazione più venduta?
Le shopper estive sono andate alla grande, non solo in Italia ma parecchio anche in Francia, Germania e Belgio.
 
Perchè, non proporre anche una linea di abitini e accessori per cagnolini e gatti?
Per il futuro stiamo pensando ad altri prodotti. Di sicuro al momento rimarremo legati ai cani, e credo prevalentemente ai bulldog francesi, inglesi e carlini. Il nostro marchio è nato legato a queste razze, fa un pò parte del gioco, e non credo che abbinato per esempio ai gatti abbia la stessa forza.
 
Prossime novità?
Sono in arrivo le borse invernali! Stiamo mettendo a punto 3 modelli e sicuramente ce ne sarà per tutti i gusti!
 
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Tre motivi per acquistare una "bullotte"?
Perché sono divertenti, perché sono fatte in Italia e poi perché andare a spasso con una Bullotta sotto braccio è un pò come portare sempre a spasso il proprio cagnolino preferito!
 
 
 
 
Pubblicato in Interviste
Martedì, 04 Settembre 2012 23:54

VFNO Roma giovedì 13 settembre

Amici e amiche, Raffaella Battaglia ci ricorda che giovedì 13 settembre 2012 Cillabijoux parteciperà alla Vogue fashion night out. Saranno aperti fino a mezzanotte con tantissime novità in anteprima delle nuove collezioni Autunno/Inverno.Vi aspettano numerosi per vivere una serata magica all'insegna della moda dove il centro della nostra meravigliosa città si illuminerà per voi. Eventi, spettacoli ma soprattutto shopping... che aspettate? Da Cillabijoux, per tutti coloro che faranno acquisti durante la Vogue fashion night out, una esclusiva shopping bag gold firmata Cillabijoux in omaggio!

Non mancate!!!!

 

www.cillabijoux.it      facebook             

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