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2012

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Giovedì, 29 Novembre 2012 17:56

Libra project

Da piccolissima era affascinata nel vedere sua madre che lavorava nel laboratorio artigianale; ricorda qualche momento in particolare?
Ricordo la gran confusione dei  periodi in cui mia madre lavorava di più: in quei momenti approfittavo per frugare dappertutto e toccare qualsiasi cosa. Si sa da piccoli si è curiosi e il contatto con tessuti, nastrini, perline e tutto ciò che mi affascinava, stimolava tantissimo la mia creatività. Non avendo ancora i “mezzi  per creare” allora usavo la sola immaginazione ed era molto divertente.

Finiti gli studi crea il brand Libra; è l'inizio della carriera di Emilia Siano?
Il mio percorso comincia proprio  durante l’ultimo anno di studi, quando scrivo una tesi sull’autoproduzione.  Questo tema riguarda tutti i giovani designer che per scelta o per condizione si ritrovano a diventare imprenditori di se stessi  e seguire il processo produttivo dalla progettazione alla promozione. Autosufficienza,  progettazione libera da schemi  e tanta voglia di diffondere il  concetto del “do-it-your-self” : questi sono gli ingredienti del Progetto Libra.

Qual'è il mood del brand?
Libra è sinonimo di “diverso”. Una diversità che incuriosisce e nello stesso tempo affascina. Quando “creo” non cerco la soluzione nelle tendenze del momento ma do libero sfogo alla mia creatività. Dunque il processo creativo diventa un percorso introspettivo che mi consente di esprimere a pieno la mia personalità.

I tagli delle sue fashion bags ricordano molto le armature desgli antichi romani; c'è qualcosa di vero in questo?
Le corazze e i gusci di animali sono i soggetti che preferisco. Dalla loro reinterpretazione in chiave biomeccanica viene fuori un equilibrio di geometrie a incastro che creano corpi suggestivi e imponenti. Più che antichi romani direi che lo stile futuristico di abiti e accessori  rimandi all’immaginario del guerriero cyberpunk.

Usate pelle e cuoio, non avete mai pensato di usare dell'ecopelle?
Libra nasce anche come filo conduttore tra la  tradizione artigiana della mia famiglia e le mie esperienze riguardo il disegno industriale. Mi piace fondere il vecchio col nuovo, da qui la scelta di utilizzare tessuti di alta qualità e pelli insieme ad alluminio e plexiglass, ciò non preclude l’uso di materiali alternativi.  Spesso su richiesta progetto pezzi  unici in ecopelle.

Realizzate tutto completamente a mano, secondo lei si sta perdendo la vera artigianalità del made in italy?
Anche se l’Italia è un paese in declino per molti aspetti,  il Made In Italy a mio avviso sembra non appartenere a questa crisi.  Da sempre i prodotti italiani si contraddistinguono per lo stile, buon gusto, Know How di tecniche di produzione  e soprattutto per la trasmissione di questi saperi produttivi di generazione in generazione.  Probabilmente oggi andrebbe valorizzata maggiormente la figura dell’artigiano introducendola anche nelle scuole e nelle aziende, dove il  contatto  con persone che possano trasmettere la loro “ passione” potrebbe essere molto stimolante.

Quanto tempo impiega per realizzare una borsa?
I tempi di realizzazione dei miei accessori variano a seconda dei modelli e soprattutto  della reperibilità del materiale.  I manici delle borse e le chiusure dei collari ad esempio hanno tempi di realizzazioni molto lunghi e le lavorazioni sono dislocate tra Roma e Salerno. Generalmente prendo sessanta giorni di tempo per la consegna. 

Non solo bags, ma anche gioielli, che materiali utilizzate per realizzarli?
Mi piace creare prodotti ibridi e sconvolgere l’uso comune che si fa degli oggetti. Infatti i gioielli presentano innesti  di piercing in acciaio e plexiglass.  L’unico pezzo della collezione  realizzato con materiali di scarto è il collare #0.6.

libra project emilia siano 4fashionlook

Le sue creazioni le possiamo acquistare solo negli shops di Roma, oppure anche on-line?
Per la vendita  mi affido a negozi tra Roma e Torino ma ho intenzione di proporre il Brand anche a shop-on line come  Not  Just  A Label o Boticca.

Cura tantissimo lo styling degli shooting, ci tiene nel realizzare un ottimo look?
Durante uno shooting si crea una sinergia con altri professionisti che ci aiuta a trovare  la giusta interpretazione del concept.  Make –up, hair-style, modella, fotografia sono elementi essenziali per ottenere una buona comunicazione. L’obiettivo è emozionare piuttosto che presentare un prodotto.

La sua Città: Saleno, offre delle buone opportunità ad una giovane imprenditrice come lei?
Salerno mi offre tutta la tranquillità per lavorare e continuare ad imparare il “mestiere”.

libra project emilia siano 4fashionlook

Sogni nel cassetto?
Nel cassetto ho riposto un unico sogno:  che la mia passione diventi il mio lavoro per trasmetterla a chiunque voglia imparare.

www.libra-project.com   facebook

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Martedì, 27 Novembre 2012 21:59

Anteprima fotografica video Pamela Quinzi

La Cinderella di New York, Pamela Quinzi un mese fa incontra sul set di un music video il regista italiano Bruno Miotto. Si conoscono e si scambiano informazioni su i loro due mondi: la moda e il cinema. Nasce un bellissima intesa artistica e decidono di creare un progetto insieme e girare un cortometraggio commercial basato su i sogni, le creazioni e la favola della Cinderella di New York,Pamela Quinzi.
Bruno, nato e cresciuto ad Ivrea, ora risiede a Los Angeles, CA. Ha frequentato la New York Film Academy presso la Universal Studios. Ha scritto e diretto diversi cortometraggi e video musicali ed è stato intervistato dalla rivista Movie Maker come il prossimo direttore di talento emergente nel 2009. E 'conosciuto soprattutto per i suoi 25 minuti di corto "The Day the Music Died", una storia eccezionale ispirata dalla musica pionieristica e la tragica fine di Buddy Holly, una moderna rappresentazione il cui carattere cerca il successo in un contemporaneo, surreale Los Angeles. Nel 2011 ha inoltre collaborato in un'installazione visiva con l'artista contemporanea Vanessa Beecroft per la Biennale di Venezia.
Pamela, nata a Roma trasferitasi successivamente a Milano per frequentare  l'istituto Marangoni dove si e' diplomata nel 2005 come fashion designer e proseguire la sua carriera lavorando per Exte', Fiorucci, Rossana Buriassi. Da tre anni vive a New York dove ha creato una sua linea di scarpe e abiti ricamati a mano inspirati ad una principessa moderna, una favola dei giorni d'oggi. Collezione con gusto barocco, unico e sognante.Entusiasta dell'imminente collaborazione Pamela lo scorso 20 Ottobre vola a Los Angeles, California.
Le riprese del video durano tre giorni in diverse location della Città. Le luci di L.A. l'avvolgono: dalla trafficata downtown alla sognante spiaggia di El Matador a Malibu'. Il sogno prende vita. E' magia. C'e' una principessa e c'e' un principe. I cristalli delle sue creazioni illuminano ancora di piu' Hollywood Boulevard, piume, perle e pizzi fanno da cornice a questo mondo incantato che prende vita.
Pamela non smette mai di pensare che la sua forza piu' grande e' seguire i suoi sogni, anche se a volte non e' facile e ci sono momenti duri nella vita da superare, la tua piu' grande passione e i tuoi desideri ti porteranno sempre avanti. Questa volta da New York l'hanno fatta arrivare fino all'ambitissima Los Angeles.
Ringrazia Bruno Miotto per aver creduto in lei e per aver girato Pamela Quinzi Collection. Il Film che sara' presentato in esclusiva a Febbraio durante la settimana della moda di New York, 2013.

pamela quinzi 4fashionlook

pamela quinzi 4fashionlook

www.pamelaquinzidesign.com    facebook

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Mercoledì, 21 Novembre 2012 22:31

Mercato Monti 25 novembre 2012 Roma

Nell’epoca dei Like, arriva ILikeKilo, ovvero curiosa, scegli, pesa, compra. Finalmente liberi dalle code nel traffico, dalle code ai camerini, dalle code alle casse, ci regaliamo una giornata di shopping a briglia sciolte. In anteprima assoluta a MercatoMonti, domenica 25 novembre, a vostra disposizione 2 bilance, 10 stand, 30 mq, 5 “pesatori”, circa 1000 capi diversi per stile, colore, materiale, epoca.
Tutto questo è ILikeKilo, ovvero, guarda, scegli e pesa, per una domenica di shopping divertente e conveniente. Il prezzo? 15 euro, per un kg di: polo e t-shirt, pantaloni, vestiti, giubbotti di pelle, borse firmate, camicie, foulard, cappotti e jeans.  Un vero festival delle occasioni, una vetrina inesauribile, una kermesse di moda vintage.
L’urban market, naturalmente, continua con tutto il resto della sua sfrenata iper attività. Venite a risolvere i regali di Natale ma venite soprattutto a disegnare la moda che fa per voi, sfruttando al meglio l’estro dei nostri espositori.
Venite a scoprirli a MercatoMonti. Niente improvvisazione. Sono veri cacciatori di tagli, di materiali, e coraggiosi inventori di stili.
Realizzano mantelle, parka, giacche, cappotti, maxi cardigan e maxi bag, pull e skinnypants, miniabiti e minitracolle, twin-set, camicie, t-shirt. Da noi sono glamour anche i pantaloni da jogging. A MercatoMonti siete liberi di giocare. Provare, indossare, sovrapporre, sottrarre, moltiplicare, contaminare, e poi acquistare o anche no!
Venite a vedere i guanti, le sciarpe, i cappelli, le scarpe, e poi i bracciali-collane-anelli-orecchini, disegnati e realizzati dai nostri artigiani.
Chi fiuta le occasioni a distanza di km, non potrà ignorare la profumata ricerca dei nostri vintagisti e le loro borse, occhiali, foulard firmati dai marchi iconici.

Per il comunicato stampa ringraziamo lo staff di Mercato Monti, sotto trovate l'inidrizzo del mercatino e i link per ricevere maggiori informazioni:

Mercato Monti Domenica 25 novembre 10 - 20 ingresso gratuito Via Leonica 46 Roma
www.mercatomonti.com   facebook

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Mercoledì, 21 Novembre 2012 20:04

Store for emerging designers rome

Oggi vi parlo delle bellissime iniziative di Roma, quando si sente parlare di moda subito pensiamo a Milano e alle passerelle, ma anche a Roma c'è una bellissima realtà, oltre naturalmente ad AltaRoma, ci sono diverse iniziative e tantissimi giovani fashion designers, su 4 fashion look abbiamo avuto il piacere di intervistarne tanti. Tramite Federica Fabrizio brand manager e fashion designer di Charming bijoux siamo venuti a conoscenza di S.E.D store for emerging designer, non è un semplice store, ma un contenitore di idee, si avvicina il Natale e vi consigliamo veramente di passarci, troverete tanti capi e accessori hand made ed unici, ed oltre a questo aiutate a crescere professionalmente e a sostenere economicamente tramite i vostri acquisti queste ragazze.

sed charming bijoux 4fashionlook

Bisogna sostenere queste idee e questi eventi che aiutano a rendere unico il nostro made in italy, S.E.D. lo trovate in pieno centro a Roma, in via del cardello n 32, poi vi ricordiamo che charming bijoux vende le sue creazioni in questo punto vendita per due mesi come temporary store, poi potete trovarla nel suo show room in Via Dei Colli 1 (quartiere Trieste )

sed charming bijoux 4fashionlook

Questi sono i link di Charming Bijoux www.charmingbijoux.com   facebook e di S.E.D. www.sedstore.it    facebook

 

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Martedì, 13 Novembre 2012 22:23

Cinzia Rossi

Si presenta ai nostri lettori?
Sono una giovane stilista designer di origini Sarde, anche se attualmente vivo a Roma, dove svolgo buona parte del mio lavoro.

Quali sono i primi passi che muove nel mondo della moda?
Dopo il diploma presso l'istituto Burgo, ho lavorato per diverso tempo in un atelier dove ho imparato davvero tanto nella tecnica sartoriale e nella cura e attenzione al dettaglio. Successivamente ho lavorato presso un agenzia pubblicitaria come account, lavoro che mi ha permesso di entrare meglio nel sistema e nei meccanismi dell'industria pubblicitaria e del marketing strategy.

Quando nasce il brand "Cinzia Rossi"?
Nasce nel 2010 quando presi la decisione di lanciare un brand tutto mio, in cui potessi esprimere al meglio la mia personale vision del fashion system.

Qual'è il tema della collezione di adesso?
La collezione FW 2012/2013 prende origine da personali ispirazioni, che come flash illuminano la prospettiva con cui a volte cerco di osservare il mondo che mi circonda. Ho quindi voluto creare una collezione in cui la rivisitazione di uno stile retrò, potesse unirsi alla narrazione di storie e luoghi che fanno parte della mia vita, e che provo a raccontare attraverso i miei vestiti, alle persone che li indosseranno.

cinzia rossi 4fashionlook

I materiali più utilizzati per realizzare la stessa?
Ho usato molto un bellissimo bouclè caratterizzato da fili irregolari, con rigonfiamenti a nodi e pailletes, i colori vanno dal rosa pastello al bianco su nero. Ho utilizzato anche dei ricami applicati con fantasie varie di colore nero, ma anche tessuti più morbidi come seta in fantasia, la cui palette varia dal marrone, bianco, bordeaux e nero. Ho utillizzato anche un fresco lana spigato dai toni nero e marrone. 

Un pret a porter semplice e lineare; da indossare sia a lavoro e anche durante un coctail party?
Assolutamente si. Amo le forme lineari che pur senza eccessi garantiscono eleganza e stile. La donna che vedo nei miei abiti è capace di elaborare un gusto anticonvenzionale, in cui sia a lavoro che per un cocktail mantenga uno stile che enfatizzi la propria individualità.

Tra un "cinquettio" e un "mi piace" cosa preferisce?
Mi colpisce molto la velocità con cui le comunicazioni girano su Twitter. Pur riconoscendo una fondamentale importanza ai social network generalisti nel permettere comunicazioni veloci e "libera" circolazione delle informazioni, mi ritrovo sempre più spesso a preferire reti più di nicchia come ad esempio polyvore, vimeo, soundcloud.

Quali saranno le tendenze della prossima stagione?
Per la primavera estate vedo tessuti molto morbidi, tanta seta quindi. Ma anche il lino, i colori saranno sui toni chiari, ci sarà molto bianco assieme a tessuti dalle fantasie floreali.

cinzia rossi 4fashionlook

Ci prepara un look per una serata mondana?
Anche nella mondanità vedo un eleganza che non debba mai cadere nella volgarità, quindi un abito dalle forme lineari in una seta nera leggerissima, con pieghine a raggiera sul davanti, in cui il corpo si possa scoprire il tanto giusto. Abbinato ad un coprispalle che faciliti l'entrata in sintonia con il mood della serata. Una pochette per lo stretto necessario per una donna di classe. Il tutto abbinato con decolletes open toe con il tacco giusto per slanciare forme e silhouette.

Ha mai presentato la sua collezione durante una fashion week?
No, spero in futuro di poterlo fare.

Dove possiamo acquistare i suoi abiti?
Ovviamente online sul sito web Cinzia Rossi. Sarà presto anche attiva la virtual boutique sulla pagina facebook del brand. 

Adesso ci deve dire perchè dobbiamo scegliere CR?
Amo pensare che chi sceglie di acquistare i miei abiti voglia esprimere un idea di stile in cui io cerco di impersonarmi.

cinzia rossi

Dal 2013 cosa si aspetta professionalmente parlando?
Spero di continuare a crescere e migliorare. Di riuscire ad elaborare sempre nuove idee, e di trovare il modo giusto per poterle trasmettere nelle mie collezioni.

www.cinziarossi.com     facebook

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Domenica, 11 Novembre 2012 19:38

Chiara Baschieri & Trenta7 showroom

Dal 16 al 18 novembre presso lo showroom "Le Formiche" di Roma in Via Vitorchiano 42 si terrà la vendita del campionario invernale dei brands di Chiara Baschieri e di Eleonora Moccia (trenta7)
Mi raccomando non fatevi sfuggire questo appuntamento, non solo, perchè avrete la possibilità di acquistare due marchi hand made, ma soprattutto realizzati con la filiera tutta Italiana, poi avrete la fortuna e il piacere di interragire personalmente con entrambe le fashion designer.
Si avvicina il Natale, bisogna approfittarne per farsi qualche regalino e per essere trendy indossando capi unici. Sotto trovate tutti i link per maggiori informazioni e per vedere le immagini dei capi:

www.chiarabaschieri.it    facebook     www.trenta7.com    facebook   www.leformicheshowroom.com  

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Mercoledì, 07 Novembre 2012 23:04

Giu'ggiole accessories

La sua è una professione oppure una semplice passione?
Per adesso, creare accessori, per me è più una passione che una professione. Diciamo però, che sto lavorando per farla diventare tale!

Ricorda qual'è stato il primissimo gioiello che ha realizzato?
No, non ho un ricordo esatto, so solo che fin da  bambina ho sempre assemblato perle e perline e modificato qualunque regalo “prezioso” finisse fra le mie mani.  

Gli stessi sono realizzati completamente a mano?
Si i miei accessori, a parte dei componenti tipo catene o perle sono completamente realizzati a mano perché, cerco di realizzare sempre quello che ho in mente senza limiti di materiale o forma. E’ per questo che vorrei imparare a lavorare anche i metalli per svincolarmi da chiusure, coppette, coprinodi eccdi diametri e dimensioni standard.

Quali sono i materiali con i quali preferisce lavorare?
Non ne ho uno preferito. Sono estremamente curiosa caratteristica che, credo, dipenda dalla mia professione di architetto quindi, trovo divertente utilizzare e sperimentare sempre materiali diversi.

giuggiole 4fashionlook

La collezione di adesso da quanti pezzi è composta?
Non ce n’è un numero esatto, ho pensato e realizzato quattro modelli base di collane e una decina di orecchini, ma se voglio variarne alcuni o, personalizzarli per le richieste dei clienti, non ne faccio un gran problema. Sempre che la variazione mi aggradi però!

Da tempo collabora con la fashion designer Simona Cataldo; sceglie lei i bijoux da abbinare alle sue collezioni?
In realtà con  Simona  Cataldo ci siamo conosciute da poco più di sei mesi perchè durante una sfilata l’organizzazione aveva abbinato i nostri brands. Da quel giorno è nato un buon feeling lavorativo, si stabilisce un tema di ispirazione e poi ognuna va per la sua strada ,ma alla fine il risultato funziona sempre molto bene.Devo ammettere però anche che nei giorni della creazione della collezione le nostre mail scottano!

Quando Simona Cataldo mi ha parlato di lei; "li per li" la cosa, mi ha stupito. Ma penso che voi siete uno degli esempi migliori da seguire per combattere la crisi, cioè collaborare tra brands; si possono dividere le spese per uno shooting, per un evento ecc. Lo consiglierebbe anche ad altri fashion designer questo tipo di collaborazione?
Si, lo consiglierei assolutamente. Lato economico a parte per il quale in questo campo è difficile risparmiare, credo che collaborare sia una piccola sfida e un’avventura stimolante perché non ci si “incastra” mai nelle proprie idee.

Qual'è il gioiello che meglio la rappresenta?
Forse i bracciali, perché li ho creati proprio  per me! Ho sempre adorato i bracciali molto grandi e colorati, i cosidetti  bangles, ma avendo i polsi molto sottili non ho mai potuto portarli, li perdevo di continuo. Un giorno allora, mi sono impuntata e ho iniziato a cercare un modo per creare dei bracciali grandi, colorati e che fossero adattabili a tutti i diametri di polso!

giuggiole 4fashionlook

Cosa sono le "Giuggioline"?
Ahah! Le Giuggioline sono degli orecchini piccolini che ho assemblato con gli scarti di stoffa che mi rimanevano in giro continuamente sul tavolo da lavoro!

Durante il periodo Natalizio esporrà la sua collezione durante qualche mercatino?
Ancora non lo so, l’anno scorso nel periodo natalizio ho esposto al Mercato Monti e all’Happy Sunday Market entrambi a Roma, ma quest’anno sono indecisa,ho scoperto che gli eventi, permessi permettendo, è più divertente organizzarseli da soli.

Qual'è l'evento più importante alla quale ha partecipato?
Di eventi ne ho fatti ancora pochi, partecipare a Mercato Monti che a Roma è ormai una realtà consolidata e affermata, è stata una vetrina onorevole. Posso dire però, che l’evento più emozionante, è stata una sfilata organizzata quest’estate in uno spazio sull’Isola Tiberina

In fatto di bijoux cos'è IN & OUT?
Mah! Io non seguo molto i dettami della moda. Ognuno non solo può ma, deve essere libero di creare il proprio stile, l’importante è averlo, questo è IN. Per quel che mi riguarda, infatti, detesto l’anonimato e tutto ciò che ci rende uno uguale all’altro, per me sono banditi tutti quei bijoux con impressi a caratteri cubitali il nome del brand. Quelli non rappresentano te ma solo una grande industria, l’eleganza non ha un nome, o la si ha o no! 

giuggiole 4fashionlook

Dove possiamo acquistare i bijoux "Giu'digiu'ggiole"?
Attualmente sono in vendita sul mio e-shop blomming a cui si può accedere direttamente dalla mia pagina facebook Giu'digiuggiole. Prossimamente saranno anche in alcuni negozi a Roma.

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Mercoledì, 07 Novembre 2012 18:14

Anna Calviello vince lo SMAC Fashion Awards 2012

Anna Calviello è la vincitrice dello SMAC Fashion Awards 2012

Valeria Mangani (vicepresidente Altaroma) presiede la giuria tecnica

SALERNO - E' Anna Calviello la vincitrice dello SMAC Fashion Awards 2012, progetto di scouting salernitano ideato e sostenuto dal presidente Pasquale Salsano.L’appuntamento con il Concorso Internazionale Giovani Stilisti, condotto dall’attrice Nathaly Caldonazzo, si è tenuto il 7 ottobre presso il Salone dei marmi del Palazzo di Città.
La giovane stilista di Pomarico, classificatasi prima, ha portato in passerella la sua collezione "Donna Ricercata", proponendo un mix di semplicità, raffinatezza e chiarezza espressiva. Seta e filati, trasparenze e applicazioni luminose per la moda mare. Tubini neri con stampe retrò per il giorno e abiti da sera alla caviglia con maniche lunghe e trasparenti. Occhiali da sole hanno poi contribuito a dare alla donna ricercata anche un alone di mistero.

Smac salerno 4fashionlook

Secondo posto dello SMAC Fashion Awards alla collezione "Innovazione e tradizione" di Rossella Isoldi, ispirata dalla lavorazione del macramè e dell'uncinetto. "London Masai" di  Martina Laura Anastasi si è invece classificata terza proponendo una fusione tra motivi british ed etnici.
I vincitori si sono aggiudicati degli stage formativi messi a disposizione da diverse Case di Moda italiane, nonché la possibilità di partecipare – assieme al Concorso Internazionale Mare di Moda di Cannes alla Fiera Internazionale del Beachwear “Mare d’Amare”, che si svolgerà a luglio 2012 a  Fortezza da Basso di Firenze.
La Camera della Moda di Calabria ha invece assegnato il premio di "Giovane Designer", anche questo andato alla giovane Anna Calviello, la quale ha ricevuto dal rappresentante onorario di casa Versace, Giuseppe Fata, un libro da collezione su Gianni Versace e la possibilità di partecipare ad un evento della CRMC.
Grandi ospiti d'eccezione hanno presenziato durante la prima serata come Valeria Mangani, vicepresidente Altaroma, la quale ha espresso entusiasta: "E’ un sassolino nell’oceano ma è un evento che contribuisce a dare risalto alla creatività italiana. E’ meritevole quello che il presidente Salsano fa in questo progetto di scouting. Chissà che io non veda qui stasera uno stilista interessante da lanciare nel mondo”.
Di grande importanza la collaborazione con l' Accademia del Lusso di Milano che, in onore dei 150 anni dell'unità d'Italia, ha presentato una collezione inedita interamente realizzata sull'idea patriottica della bandiera tricolore. Durante la serata hanno inoltre sfilato le nuove collezioni di Graziano Amadori, direttore artistico dello SMAC, di Franco Francesca, sostenitore della moda ecosostenibile, e di Antonio Battistino, vincitore della precedente edizione dello SMAC Fashion Awards.

smac salerno 4fashionlook


UNISA L'attenzione dello SMAC all'aspetto storico e culturale della moda italiana si è confermato nella collaborazione con il Laboratorio di Realtà Virtuale dell’Università di Salerno diretto dalla prof.ssa Genny Tortora, che ha curato la ricostruzione virtuale de “La schiava di Murecine”, progetto di ricerca realizzato nel 2003, frutto dell’applicazione delle nuove tecnologie alla valorizzazione dei beni culturali. Prima del Concorso, il prof. Salvatore Ciro Nappo, consulente archeologo del progetto, ha presentato le motivazioni scientifiche che hanno portato alla ricostruzione virtuale dell’abbigliamento femminile de “La schiava di Murecine”.
Documenti di ricerca hanno raccontato con precisione il tipo di tessuto utilizzato, la tipologia di abiti, gioielli, calzari, trucco e parrucco, elementi assemblati dall'Accademia del Lusso di Napoli per realizzare sartorialmente e portare in passerella gli abiti de "La schiava di Murecine".
La seconda e ultima serata, svoltasi l’8 ottobre e condotta dall’attrice Nunzia Schiavone, con un’appendice di moda e spettacolo, ha visto sfilare le creazioni di atelier di abiti da sposa campani, quali Aliberti e Bignardi.

Salerno, 9 ottobre 2012
http://www.salernomodaartecultura.it/     facebook

Per il comunicato stampa si ringrazia tutto lo staff dello SMAC

 

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Lunedì, 05 Novembre 2012 15:54

Mariangela Artese

Un aggettivo per descriversi?
Fresca e colorata

Quando scopre di avere estro creativo e di diventare fashion designer?
Be e' stato un processo abbastanza graduale, sono figlia di artisti e fin da piccola ho respirato un'aria creativa in casa, mi piaceva fare di tutto, dipingere sui piatti, lavorare il das, e fare i vestiti alla mia gatta quando era incinta. Poi crescendo ho scelto un altro ramo di studi, data l'assenza di un liceo artistico vicino al mio paese, infatti sono laureata in Sociologia alla Sapienza di Roma, ma quando preparavo un esame mi divertivo a fare dei collage per rillasarmi, poi, insieme ad un amico, avevo montato una camera oscura a casa mia dove a volte passavavamo anche notti intere a sviluppare le foto che facevamo in giro. Con degli amici dell'universita' avevamo creato un giornale autoprodotto che si chiamava Insinuosamente e li cominciai ad occuparmi della copertina, ogni due mesi dedicavo un nuovo collage al giornale. Poi ho vinto una borsa di studio Erasmus e sono partita per Bilbao, e li ho conosciuto un altra realta' e una volta laureata ho deciso di dedicarmi alla mia vera passione, l'arte, quindi decisi di unire la moda, con l'illustrazione e la fotografia e tutto questo usando le risorse che avevo in quel momento, la mia creativita' e il mio tempo. Dopo la laurea a causa di un problema di salute sono tornata in Italia nel mio paese San Salvo ed ho comiciato a creare le prime spille, orecchini in pelle e bottoni usando tutte cose che trovavo per casa, ritagliando vecchie borse e reciclando di tutto. Una volta tornata a Bilbao ho iniziato una collaborazione  con un gruppo che si chiama Truca Rec e si occupa di reciclaggio creativo, e li ho avuto il mio primo approccio con la macchina da cucire. Mi sono anche  iscritta ad  un master di disegno di moda presso l’universita’  di Leioa,  che poi ho concluso e grazie al quale ho deciso di iscrivermi  ad un corso di taglio e cucito e  da un anno ho cominciato con le prime sfilate.

Lei si divede tra Italia e Paesi Baschi; il made in italy è apprezzato anche li?
Si devo dire che essendo Italiana mi si sono aperte molte porte, e come se partissi con una marcia in piu'... ammirano molto il nostro stile, e nelle sfilate sempre accentuano le mie origini...non mi posso lamentare devo molto a questa citta' e al popolo basco.

Il suo attachment è basato sul riciclo; in percentuale quanto materiale riesce a riutilizzare nei suo abiti?
Data la situazione ambientale ed economica in cui ci troviamo cerco sempre di usare nelle mie collezioni materiali riciclati, diciamo che una buona parte del materiale che uso e' riutilizzato, partendo dalla pelle che sono scarti di una piccola fabbrica di cinte, alle cravatte per fare le tiebelts, i bottoni  trovati nei mercatini in Germnania, e molte delle stoffe sono resti di negozi che stanno chiudendo.

mariangela artese 4fashionlook

E più difficile realizzare un capo utilizzando materiali di recupero?
Si , pero' sicuramte e' piu' stimolante, perche' quello che farai sara' sempre un pezzo unico o con una serie limitata, e' difficilissimo trovare una cravatta uguale o una bottone, ogni volta il disegno e' nuovo, ed esclusivo, ed e' questo il valore piu' grande.

Oggi si pensa tanto all'ecologia; secondo lei nella moda ci si dedica abbastanza all'eco sostenibilità?
No, assolutamente no, putroppo la moda e' uno dei settori che provocano maggior inquinamento, ormai la produzione delle grandi marche a basso costo e' diventata esagerata, tutto si produce in Cina senza nessun riguardo per le condizioni dei lavoratori e del medioambiente, l'importante e' produrre velocemente e a basso costo, questo e' quello che cerco di combattere nel mio piccolo ogni giorno, un ritorno alla bottega dell'artigiano, fare il proprio lavoro con amore, ogni piccola creazione diventa unica e irripetibile.

Come nasce una sua collezione?
L'ultima collezione nasce dal momento storico in cui ci troviamo che si ripete nel tempo.  La collezione: Il vestito a due colori,  e' stata ispirata da un racconto di mia nonna a mia madre, un tempo nelle famiglie non c'era la possibilita' economica di rinnovare sempre il guardaroba e cosi' si ricorreva ad una vera forma di riciclaggio, il vestito diventava una gonna e una giacca un pantalone per l'ultimo nato, ma nelle famiglie piu' povere le donne dovevano cucire le loro gonne con diversi tipi di stoffe e questo veniva etichettato come simbolo di poverta'. Questo aneddoto mi ispiro' a creare la mia ultima collezione anticrisi, una serie di collage con messaggi positivi su come ricostruire, e come diceva Albert Einstein Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione  per le persone e le Nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla  notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi  supera sé stesso senza essere 'superato'.

Prende spunto dall'arte, dal cinema, o da cosa?
Una delle mie piu grandi fonti ispiratrici sono i sogni, sogno moltissimo e da li nascono le piu' belle idee, poi i viaggi mi danno molti spunti, e le piccole cose della quotidianita', street art nelle strade, i colori del quartiere multietnico dove ho l'atelier a Bilbao...

mariangela artese 4fashionlook

Non solo dress, ma anche accessori; un giorno vorrebbe creare un total look completo?
Si perche' no, ci sto lavorando.

Simpaticissima l'idea di realizzare un accessorio come il kanpaiak; c'è ne parla?
L'idea del kanpaiak mi e' venuta a Bilbao, qui abbiamo la txirimiri che e' una leggera pioggierella che ci accompagna durante tutto l'inverno, e tante volte mi e' capitato di trovarmi per strada senza ombrello, cosi mi e' venuta l'idea del kanpaiak, un accessorio utile ed elegante sia come sciarpa che come cappuccio per le lievi interprerie.

Partecipa a diversi eventi di moda tra Bilabao e il resto del paese; in Italia?
Si ho partecipato a diverse sfilate di giovani fashion designer, poi nel 2009 ho vinto con la creazione di un cerchietto il concorso Mapa Moda. Mi piace molto muovermi, conoscere e essere in posti sempre nuovi adesso sono stata appena selezionata per la fiera Zapato rojo a Barcelona e per febbraio ho un progetto in una galleria a Bologna.

Dedica tanto tempo alla comunicazione e ai social network?
Si abbastanza, ma c'e' tanto da imparare ancora.

mariangela artese 4fashionlook

Dove possiamo acquistare i suoi abiti?
Bella domanda :) normalmente partecipo a fiere e mostre, poi nel web e' possibile contattarmi tramite email sul mio sito e tra un mese sara' pronto il negozio online.

www.mariangelartese.com    facebook

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Lunedì, 05 Novembre 2012 15:18

Helis Brain backstage S/S 2013

La fashion designer e brand manager Annalisa Tolino ci ha inviato alcuni scatti del backstage del look book dello spring summer 2013. Le foto sono state scattate tutte a Sorrento, il fotografo e' Marco Iannaccone, l'assistente di fotografia Paolo Langella e la modella Sara Pirozzi
helis brain 4fashionlook
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Domenica, 04 Novembre 2012 18:15

Cillabijoux backstage f/w 2012/13

Raffaella Battaglia ci ha inviato gli scatti del servizio fotografico per le nuove collezioni Autunno/Inverno 2012/2013 e Haute Couture 2012/2013 di Cillabijoux; le foto sono state realizzate sia in interna che in esterna. Gli scatti in esterna sono stati realizzati nei giardini del Pincio. Gli scatti in interna sono stati realizzati presso l'atelier della Sartoria Giammusso, in Via Francesco Crispi, 113. Si ringrazia per gli scatti interni: la Sartoria Anna Giammusso per gli abiti, e il negozio Art&Fashion per le calzature Casadei.
Modella: Raffaella Battaglia, fashion bijoux designer & creator di Cillabijoux (modella per hobby)
Hair Stylist & nails: Compagnia della Bellezza Parrucchieri - Alessandro Fieno
Make-up: Raffaella Battaglia
Il servizio fotografico è stato realizzato dal webmaster del sito cillabijoux: Roberto Belardo, con il prezioso aiuto di Francesco.
 
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