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2018

7 articoli

Rich (Rete Intimo e Costumi), la prima rete d’impresa che coinvolge alcuni dei migliori negozi italiani esperti in bra&beach fitting, nasce dall’intraprendenza e dal coraggio di un gruppo di imprenditrici, le Personal Bra Ladies e si presenta come un nuovo tipo di player con tutte le carte in regola per affrontare un mercato in continuo cambiamento.  Un progetto innovativo e ambizioso che raggruppa piccoli retailers sparsi sull’intero territorio nazionale e si pone, come obiettivo primario, l’omnicanalità: favorire l’integrazione di online e offline accompagnando i retisti lungo un percorso di evoluzione da negozi classici a modi nuovi di immaginare gli spazi d’acquisto.  Il brand Rich, grazie a una strategia digitale studiata ad hoc, diventerà un punto di riferimento per le consumatrici italiane e diffonderà la cultura della vestibilità di reggiseni e costumi da bagno. Domenica 4 Febbraio alle ore 10.30, in concomitanza con Immagine Italia, nella saletta riunioni, i negozi fondatori si ritroveranno per celebrare insieme il debutto ufficiale della rete d’impresa. In questa occasione, durante la quale verranno anche rivelati i nomi dei fondatori, sarà ospite d’eccezione Massimo Torti, segretario generale di Federazione Moda Italia, l’Organizzazione di rappresentanza più importante del dettaglio Moda da sempre molto attenta allo sviluppo di reti d’impresa.   www.braladies.it

"È attraverso un documentario sul Giappone e precisamente nella città di Hida che mi innamorai di un volo di farfalle, in questa città dove ancora se ne vedono centinaia e centinaia che volano in un clima ancora incontaminato"
Da quelle immagini prende vita la Collezione Haute Couture P/E di Nino Lettieri, programmata nel Calendario di Altaroma Gennaio 2018 e presentata al The Westin Excelsior Roma. In passerella 40 outfits dai colori che si alternano dal bianco candido al nero assoluto, l'opulenza dell'oro, fino ad arrivare all'azzurro cielo. Giochi di pieghe, rouches e volants la fanno da padrone. Tessuti stampati, su chiffon, organza e satin, broccati realizzati da antichi telai del 1700 della storica azienda GUSTAVO DE NEGRI, raffigurano voli di piccole e grandi farfalle, in una sensuale e poetica rappresentazione orientale. I soprabiti con ricami di farfalle  di paillettes e cristalli neri su tessuti come broccati, la tripla organza, satin e taffetas; abiti lunghi, kimoni ampi dalle linee essenziali realizzati in broccato di seta lurex con pantaloni lunghi a palazzo. Per la sera Nino Lettieri propone abiti total black impreziositi da farfalle ricamate con paillettes e jais neri su tessuti come l'organza lo chiffon e la taffettà, mescolando linee essenziali, pieghe e trasparenze impalpabili. Il gioiello must have per la primavera-estate 2018 è un ciondolo farfalla, in argento e oro, creato per Nino Lettieri da "Gioielli Vitiello Pompei". Per le calzature, una zeppa plateau design, nei colori del nero, bianco, oro con i tessuti broccati di seta e lurex, realizzati per la Maison Lettieri dai maestri artigiani Napoletani "ALBANO". La sposa di Nino Lettieri è realizzata con tripla organza bianca con grandi farfalle jacquard ricamate con cristalli e paillettes ton su ton dalle grandi maniche come ali di una farfalla di HIDA. www.ninolettieri.it  facebook

La Collezione "Sillage" del brand GAIA Italian Handmade Jewellery, ha incantato la stampa e gli ospiti di Altaroma, intervenuti nel Flagship Store del Dr. Vranjes Firenze in Via Vittoria, 63 a Roma. Le scie, le tracce diffuse dal profumo di fragranze esclusive sono state la fonte d'ispirazione dei dieci gioielli, creati dalla jewelry designer romana Gaia Caramazza. Pezzi unici realizzati rigorosamente a mano con arte, sapienza e sentimento, originalmente convertibili tanto che una broche può trasformarsi in un bracciale, un ciondolo o una fibbia. Un'esplorazione artistica in continua evoluzione intrapresa secondo il tipo di pietra, il colore e la suggestione. Ogni gioiello, diverso l'uno dall'altro, è legata ad una fragranza del Dr. Vranjes Firenze. Farmacista, chimico e cosmetologo, Paolo Vranjes, ha fondato nel 1983 a Firenze  la sua Antica Officina, seguendo una passione nata sin da ragazzo. Una passione, la sua, che da Firenze poi lo ha portato ad aprire negozi mono-marca anche a Milano, Roma, Venezia, Forte dei Marmi, Bologna e Tokyo, con una rete di distributori in più di 65 Paesi e presente in posti esclusivi come i magazzini Harrods a Londra e lo Tsum di Mosca, il tutto portando in alto e sempre più lontano l'artigianato e l'industria fiorentina nel resto del mondo. Gaia non poteva non fare un omaggio alla sua città e quindi il gioiello "Roma" ispirato al buco della serratura della porta del Priorato dei Cavalieri di Malta sull'Aventino, si materializza nella sua originalità in un ciondolo/broche in bronzo; il bracciale "Acqua" in argento satinato con zaffiri è memoria olfattiva di una passeggiata sulla spiaggia; Il bracciale "Fuoco" in bronzo con granato è reminiscenza del buon odore e delle essenze del legno che arde nel camino; gli orecchini "Spezie rare" in bronzo e agata sono l'immagine di una figura familiare che ricorda il macis, il chiodo di garofano e il sandalo; la broche "Giardini di Boboli"  in argento satinato, con fluorite e perle è una rievocazione del profumo delle ninfee che arredano il laghetto, le note dei gelsomini, il verde intenso e aromatico delle siepi e dei pitosfori; la collana "Limonaia di Firenze" realizzata in bronzo con agata striata, riporta a ricordi del profumo raffinato dei fiori di limone; il ciondolo/broche "Oud nobile" in argento con tormalina nera è un emozione sensuale è come respirare il profumo della pregiata resina di oud che ardeva nei bracieri; la collana/broche "Giardino delle rose" realizzata in argento con fluorite è un flashback di profumi di rose ispirato a una passeggiata a Piazzale Michelangelo; il choker "Est" in argento e pietre ricorda l'immagine di un'alba del Giappone nel periodo della fioritura; la broche "Sud" realizzata in bronzo e pietre naturali... aromi di terre caraibiche calde e sensuali. www.gaiacaramazza.it  facebook

Grande successo per l'evento "Dream & Innovation" organizzato dall'Accademia Altieri Moda e Arte, in occasione dell'edizione 2018 di AltaRoma, presso l'Hotel Domus Romana in via delle Quattro Fontane 113. Gli ospiti "immersi" in un vero e proprio viaggio del saper fare e del fatto a mano attraverso la speciale esposizione che vede protagonisti 10 abiti da sposa, selezionati al concorso Sposa Futura 2018, e 21 micro abiti da sera. Ognuna delle creazioni ha un'anima, un profumo, un colore, un movimento d'animo perché frutto del lavoro degli allievi dell'Accademia Altieri e delle capacità acquisite attraverso il percorso formativo di studi. Un evento che coinvolge gli studenti di tutti i gradi a partire dagli allievi del 2° e 3° anno del corso di stilista per gli abiti da sposa ed abiti da sera. A seguire gli allievi del 1° anno di stilista con la realizzazione dei figurini in 3d, per passare a quelli di modellismo e sartoria per i prototipi in tela, testimonianza dell'alta capacità di realizzazione acquisita. Infine è sono gli allievi del corso di vetrinista e visual merchandiser ad occuparsi dell'allestimento per esaltare tutto il lavoro creativo e minuzioso svolto dai colleghi dell'Accademia Altieri. Quello che si ammira non è una semplice esposizione ma un elaborato gioco di giovani e frenetiche mani che lavorano, collaborano e si relazionano per creare romantici ed originalissimi abiti ricercati nei dettagli, ideati e realizzati come pezzi unici. Abiti che sono espressione di creatività e bellezza, sperimentazione e valorizzazione del made in Italy. Tutto questo è possibile grazie alle competenze che l'Accademia Altieri riesce a fornire attraverso il suo il processo creativo e formativo nel settore moda seguendo un obiettivo che punta al connubio tra arte, moda e cultura, senza le quali non potrebbero esistere eccellenze italiane famose in tutto il mondo. www.accademialtieri.it  facebook

La collezione primavera/estate 2018 ripercorre la “via dell’ambra”, un tempo detta anche via Imperiale, luogo di estrazione della pietra che gli Antichi Greci chiamarono elektron con il significato di “il brillante, il luminoso” considerandola come la “sostanza del sole”. Questa strana pietra, trasparente, combustibile, molto leggera, calda al tatto, di colore giallo luminoso divenne centro di interesse non solo per commercianti e scienziati, ma entrò anche nel mondo dell’arte, della poesia e della letteratura. Omero racconta che grani di ambra erano in una collana di Penelope, mentre Sofocle crea addirittura il mito di Melagro, dove perle di ambra erano le lacrime versate dalle sorelle di Melagro per la sua morte. E diventarono ancora perle di ambra le lacrime delle Eliadi, le sorelle di Fetonte che accorsero sulle rive dell’Eridano quando precipitò con il carro. Nel 600 a.C. Talete di Mileto scoprì che l'ambra presentava la proprietà di elettrizzarsi per strofinio. L'elettricità prende il nome dal termine greco che la indica (ƞλεκτρον,elektron). L'ambra in realtà non è altro che la fossilizzazione o solidificazione nel tempo della resina emessa dalle conifere della famiglia delle Araucariaceae e delle Pinales tipiche delle foreste decidue dell’area baltica, da cui origina la via dell’ambra. E’ traslucida, di un colore che può variare dal giallo al rossiccio al bruno fino ad arrivare al verde. A questi colori, che vanno dall’oro al verde reseda e all’ultra violete alle forme arboree delle Araucariaceae e delle Pinales si ispirano gli outfit di Sabrina Persechino; lineari e geometrici, come sempre di forte impronta architettonica, ma di estrema eleganza e sensualità. Immancabili il bianco e il nero. Sempre presenti nella collezione, tra gli outfit da giorno, i capispalla in grado di “vestire da soli” e sostituire l’abito, e le tute, essenziali ma di impatto incisivo, oltre che abiti da cocktail e da grande soirée . Rigorosi e di evidente raffinatezza ed equilibrio formale, la semplicità compositiva non è mera questione estetica, ma anche percettiva: tessuti in rafia e seta per il bianco, rete di seta e metallo per l’oro, piquet di seta orditoa emulare le conifere baltiche per il verde reseda, cady e pelle per l’ultra-violet, valorizzano gli abiti anche nella sensazione tattile. Preziosi i ricami realizzati da Annalisa Cammarota con Swarovski A impreziosire gli outfit i ricami idi Annalisa Cammarota, in Swarovsky e Preciosa: bordure e fascie luminose a definire le forme lineari e pulite. Regali i neri in organza laserata dal team della Petrozzi s.n.c.. Geniali le acconciature di Sergio Valente e del Team Premio Sergio Valente: capelli morbidamente raccolti sulla sommità del capo trattenuti da fasce intagliate degli stessi colori della collezione. Emozionante la presentazione con violino elettrico live suonato dalla giovane Giorgia Rossetti. Scenografico il finale con mannequin su cubi bianchi geometricamente disposti a sottolineare la forte impronta architettonica della stilista Sabrina Persechino. www.atelierpersechino.com  facebook

Gran successo per il progetto "Creative District" ideato da Antonio Falanga e Grazia Marino, inserito nel Calendario di "Altaroma In Town" andato in scena sabato 27 gennaio alle ore 19:00 al Grand Hotel Palace di Via Veneto, boutique hotel a cinque stelle, progettato da Marcello Piacentini negli anni '20 e riportato nel 2010 all'antico splendore grazie alla creatività di uno dei più conosciuti architetti italiani, Italo Rota. Protagoniste del "Fashion Show", condotto dalla giornalista Cinzia Malvini, prodotto da "Spazio Margutta" e organizzato dalla P&G Events di Roma, sono state le Maison Asia Neri by Irene Mattei e Aline Oliveira. Le esclusive creazioni sartoriali hanno sfilato nell'esclusivo Salone Cadorin, nel quale è possibile ammirare i meravigliosi affreschi realizzati nel 1926 dal pittore veneziano Guido Cadorin, un apparato decorativo unico nel suo genere, costituito dal ciclo di nove affascinanti trompe l'oeil nei quali viene celebrata, l'alta società romana dell'epoca.  Il "Creative District" è un progetto itinerante, che di anno in anno, viene pianificato nelle Location più esclusive della capitale dell'alta moda nazionale "Roma". Nasce con l'intento di promuovere la creatività italiana ed internazionale e diventare un appuntamento esclusivo nel quale l'intento primario è quello di valorizzare la tradizione sartoriale, la ricerca dei materiali e l'avanguardia stilistica. Un'opportunità unica per Maison, Brand e Fashion Designer dove è possibile far dialogare moda, arte e cultura. La prima Collezione d'alta moda presentata in passerella è stata quella di Aline Oliveira, creatività, determinazione, fascino, emozioni, passione, tutti elementi che testimoniano l'evoluzione creativa della stilista brasiliana, che per la prima è presente nel calendario di Altaroma. Realizzazioni sartoriali Made in Italy, sono l'essenza dell'alta moda, capaci di coniugare con il suo estro, il passato con il futuro. Outfits bon ton, che non rinunciano a quel tocco di sensualità, femminili, sofisticati, realizzati tendenzialmente in cady di seta, organza, mikado e leggeri inserti di paillettes. Il gioco delle linee si trasforma in gesto libero per donne che vogliono distinguersi per il loro stile ed una mirata ricercatezza. La tavolozza dei tessuti si concentra principalmente su quattro colori complementari: bianco, nero, grigio e blu. Magico l'abito da sposa, un tubino in seta a sirena, color avorio impreziosito da ricami fatto a mano, tre strati di organza impreziosiscono la gonna, il velo lungo tre metri risveglia la passione dei giorni luminosi e delle notti romantiche.
La storia e il tributo alla sua città natale "Siena" sono stati i riferimenti della collezione Haute Couture P/E 2018 di Asia Neri by Irene Mattei. L'arte sartoriale della giovane stilista si confronta nei volumi, nei drappeggi morbidi e nelle sinuosità' dei tessuti con le opere dell'artista Ambrogio Lorenzetti, uno dei maestri della scuola senese del trecento. La palette di colori degli outfits prende invece ispirazione dallo stemma della città di Siena la "balzana" uno scudo diviso in due porzioni orizzontali bianco e nero. Lavorazioni artigianali, tessuti preziosi come chiffon di seta, pizzi e organze ricamate impreziosiscono la "Donna" Asia Neri di un allure intramontabile. La "magia del disegno" e il prezioso lavoro artigianale della Sartoria Buccichini di Arezzo, materializza una silhouette chic, le cui cadenze vibrano nell'atmosfera solidi principi estetici quali armonia, eleganza e severità geometrica.  Moderna ed elegante la Sposa Asia Neri, che per sapienza sartoriale, giochi di plissè e chiffon, appare elegante e amata, come una Madonna del Trecento.
Ringraziamenti speciali vanno al Beauty Designer Internazionale Raffaele Squillace per l'ideazione del look delle modelle realizzata in collaborazione con l'Hair Stylist Lello Sebastiani, per Romeur Academy; a Gino Tozzi, Senior Private Banker, affermato professionista del mondo della consulenza finanziaria; allo Studio Oscar Santuro che dal 2007 è all'avanguardia con le sue proposte professionali rivolte a due specifici ambiti. Il primo, orientato al mondo dell'estetica ed in particolare ai trattamenti che mirano alla correzione e al miglioramento dell'aspetto del viso con la tecnica del trucco semipermanente, il secondo invece, indirizzato all'ambito paramediacale intento a correggere imperfezioni cutanee, come nel caso di camouflage, cicatrici e tricopigmentazione. Oscar Santuro è inoltre docente all'Accademia Silvestrini. Alla Next Best Model Agency, che da anni collabora con aziende leader nel campo dell'immagine. Punto di riferimento a livello nazionale, oltre ad uno staff interno di spiccate competenze, collabora con professionisti del settore, per la realizzazione di casting, campagne pubblicitarie, fotografiche e televisive ed infine a Pietro Piacenti che ha realizzato lo shooting della manifestazione. www.premiomargutta.it

La storica kermese capitolina "Altaroma", che si svolge a Gennaio,  ha coinvolto tutta la città di Roma, oltre al Guido Reni District, le diverse iniziative in calendario sono state ospitate al MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, e a La Galleria Nazionale, istituzioni tra le più rappresentative del polo della cultura e della creatività che si estende tra i quartieri Flaminio e Parioli, dove "Altaroma" ha da diverse edizioni creato un nucleo dedicato alla moda e alla ricerca. Ma anche gallerie d’arte e hotel, disseminate in città, hanno ospitato i numerosi eventi, un’occasione per esprimere attraverso il carisma, la determinazione e la capacità di giovani talenti e non solo, l’importanza di un dialogo tra moda, arte, storia e cultura in città. Grazie al sostegno dei soci (Camera di Commercio, Regione Lazio, Risorse per Roma e Roma Città Metropolitana), al supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane  "Altaroma" prosegue avendo come scopo principale l'ampliamento del raggio d’azione a sostegno dei talenti emergenti e dei valori del made in Italy, innalzando il livello di attenzione internazionale sulle proprie iniziative. La sezione Atelier conferma l’interesse di "Altaroma" per l’alta artigianalità e il fatto a mano e la tradizione rivista in chiave contemporanea dai nuovi talenti. Sulle passerelle capitoline è ritornato dopo un periodo di assenza il grande stilista libanese Abed Mahfouz e l'artista Marina Corazziari con i suoi splendidi gioielli. Inoltre un grande “ritorno”, un tributo a Francesco Scognamiglio che ha celebrato i 20 anni della sua Maison con una sfilata-evento, dal 1998 al 2018 vent'anni di storia, scritta da abiti-icona e dalla nuova collezione couture, che hanno sfilato nelle sale de La Galleria Nazionale.  Tornano dunque ad Altaroma le affascinanti creazioni di Marina Corazziari, e, quello che colpisce, al primo sguardo, è la capacità della stilista  di contaminare con il proprio tocco artistico ogni lavoro, con la delicatezza che scivola sulle immagini per una ironica nostalgia, i  ricordi fantastici del suo mare, la ricerca di un’anima che crea questi monili, importanti, iconici, indossati da queste donne meravigliose per farli tornare a mettere in discussione il ruolo che viene loro attribuito, quello del bijoux, ma giocando come testimoni surreali di ricordi, di nostalgia, di mari e cieli di paesi lontani, di sogni e  suggestioni fantastiche. E dunque il pubblico di Altaroma ne rimane incantato, e le preziose creazioni gioiello - realizzate con coralli, turchesi, topazi e  avorio, acquemarine e topazi azzurri, giade ed ambre incastonate in lastre d’argento e d’oro -   celebrano linee e colori del Mediterraneo multiculturale, il mondo della jewels designer e scenografa Marina Corazziari.
  www.marinacorazziari.com  facebook

2017

7 articoli

Nasce Fashion Forward, la prima fashion communication agency dedicata ai talenti emergenti del mondo della moda, alle startup e alle aziende di settore che credono nella comunicazione e vogliono farne uno degli asset della loro crescita.
“La nostra mission è affiancare  fashion designer e aziende del settore moda nella gestione della comunicazione, online e offline, affinchè abbiano uno spazio privilegiato per raccontarsi e far conoscere il proprio brand e le proprie creazioni” hanno dichiarato le fondatrici.
Il mondo della moda è in costante evoluzione e le regole della comunicazione sono cambiate: oggi più che mai è l’approccio integrato alla comunicazione che permette di conquistare visibilità e costruire una reputazione che duri nel tempo e abbatta i confini tra mondo digital e tradizionale e, anzi, consenta alle due realtà di dialogare e interagire con il solo obiettivo di potenziare la portata del messaggio e quindi raggiungere efficacemente gli obiettivi. Da qui l’esigenza di creare una strategia di comunicazione vincente che unisca le azioni di comunicazione tradizionali, come l’ufficio stampa, le pr e l’organizzazione di eventi, a un piano di  web marketing realizzato su misura, proprio come un abito. Per avere successo in un settore competitivo come la moda non basta più produrre un bel prodotto, di qualità, bisogna comunicarlo nel modo giusto. La mission di Fashion Forward è proprio questa: comunicare il brand, la sua passione, la sua idea di stile e le sue creazioni, rendendole uniche e riconoscibili. Tutto questo offrendo servizi di content marketing, ufficio stampa e digital pr, storytelling e personal branding, ma anche gestione strategica dei social e supporto nelle attività di co-marketing. www.fashionforwardagency.it

Istituto Professione Moda è l'istituto di moda che si occupa di alta formazione in modo innovativo e creativo. E di fatto luogo d’incontro tra le esigenze del mercato del lavoro e le aspirazioni di chi intende intraprendere una carriera nel sistema dei grandi brand della moda. Istituto Professione Moda nasce con lo scopo di garantire una formazione di alto livello a giovani motivati che desiderano costruire una carriera nel campo della moda e a professionisti del settore che vogliono perfezionarsi e aggiornare le proprie conoscenze. L’obiettivo dell’istituto è formare figure professionali complete, che abbiano una visione globale di ogni fase della progettazione, dello sviluppo, e della realizzazione di una collezione, e che siano in grado di sviluppare e operare in maniera competitiva e di seguire l'intera filiera del prodotto moda . La didattica dell’istituto Professione Moda è esclusiva anche grazie all’autorità e all’esperienza sul campo dei suoi docenti, che sono professionisti affermati nei diversi ambiti della moda. È per questo che IPM è in grado di fornire ai suoi allievi una preparazione multidisciplinare costantemente aggiornata e collegata con il mercato del lavoro. Le sedi di IPM si trovano a Campobasso, a Nola, e prossimamente anche a Benevento e Caserta. www.istitutoprofessionemoda.it  facebook

Nel cuore di Milano apre il negozio Basckedice, una bottega creativa che innova il mondo della calzatura maschile. Dopo il positivo riscontro nel suo sito e-commerce Basckedice ha preso casa nel centro di Milano con uno spazio tutto suo, in via Foro Buonaparte, 63. Questo brand, nato dall'idea dei due giovani designer Matteo Pellegrini e Nicole Beretta, propone scarpe di qualità artigianale, dalle linee classiche, rielaborate in modo unico e originale. Si tratta di un prodotto che nasce da una staffetta creativa che parte da Milano città in cui le scarpe vengono disegnate e continua nelle Marche, dove gli artigiani locali le realizzano a mano con pellami selezionati. Rendere ogni paio unico è il tocco finale: queste scarpe impeccabili e solidissime vengono infatti tatuate su richiesta, con un servizio unico in Italia. La tecnica è quella con la puntura a mano del cuoio, del tatuaggio tradizionale, e vengono utilizzati gli stessi strumenti e inchiostri con cui si opera sulla pelle umana. Scelto il proprio paio di scarpe, è possibile ordinare un disegno, scritte o monogrammi che raccontano qualcosa di chi le indossa, indizi di personalità e di stile. Proprio come un tattoo inciso sulla pelle.  La collezione autunno/inverno interpreta i modelli classici delle scarpe da uomo aggiungendovi tocchi innovativi che donano alle calzature un aspetto moderno e informale, consono ai gentlemen contemporanei. Ci sono gli stivaletti con doppio fondo in cuoio e i modelli “Beatles” a coda di rondine; le francesine, nei classici neri e blu, oppure nelle varianti bordeaux e bicolore, cuoio chiaro e panna. Per chi cerca uno stile più casual, ma sempre semplice ed elegante, ci sono le sneakers alte in cuoio martellato o chiaro con suola in gomma cucita. Tutte ovviamente da personalizzare, a richiesta, con un segno tatuato. www.basckedice.com  facebook

Riflettori spenti su una delle più prestigiose Edizioni di “RomaFashion White”, andata in scena lunedì 20 novembre, nella splendida Chiesa Episcopale della Comunione Anglicana di San Paolo Entro le Mura, di Roma. Antonio Falanga, ideatore dell’evento, conferma che la felice intuizione di ideare un evento moda nella magica atmosfera della navata di una delle chiese più antiche e belle della capitale, anche ad undici anni di distanza dalla programmazione della sua prima Edizione, si è dimostrata un’idea tutt’ora vincente. L’iniziativa, prodotta dalla Together eventi comunicazione, organizzata dalla P&G Events di Grazia Marino, nei suoi intenti si prefigge di promuovere il settore dell’Alta Moda Sposa, il lavoro dei creativi, delle griffe e delle sartorie italiane, che ancora oggi riescono a coniugare la creatività con l’innovazione, la tecnologia con la tradizione. Nell’iniziativa patrocinata da CNA Federmoda, condotta dalla giornalista di moda e costume Cinzia Malvini, si sono potute ammirare le creazioni delle: Gemelle Donato abiti da sposa curati in ogni minimo dettaglio, studiati con incredibile meticolosità, per corredare in modo degno la bellezza di ogni singola donna che si accinge a vivere il giorno più bello della sua vita; la tradizione dell’alta sartoria italiana, si è potuta riscontrare nel flash moda dell’Atelier Barbara Montagnoli, focalizzato sulla ricerca dei tessuti e della gamma di colori, da sempre elementi cardini per la creazione di abiti su misura sia per la sposa che per la cerimonia; a seguire, la capusule collection dell’Atelier Menì di Mauro Menichino, nel suo Atelier romano, prendono vita creazioni haute couture, dalle linee moderne, realizzate con tessuti esclusivi e finiture sartoriali, testimonial della serata per la Maison la Sig.ra Alda D’Eusanio; in passerella non solo proposte per matrimoni religiosi, ma anche per contemporanei riti civili nuziali, quelle presentate dal brand Good Luck outfits per donne esclusive, eleganti, autentiche che cercano l’inscindibile connubio tra qualità e bellezza, gran finale con due proposte “Smoking Black&White”; il matrimonio di Sefora DAISY Collection prende forma nella Collezione “Margherite” gioielli dalla forma semplice ideate dalla design Sefora Farinacci, un omaggio allo spirito delle donne e alla loro vitale energia; ultimo quadro moda in passerella quello di Gian Paolo Zuccarello, nella Collezione d’Alta Moda Sposa “Madame” si sono potuti ammirare dettagli di gran classe come organze dipinte a mano, ricami di pietre realizzati da mani sapienti a telaio, sui quali emergono minuzie artigianali di perle, cristalli Swarovski e pizzi valencienne francesi. Non solo Maison affermate a “RomaFashion White” ma anche trampolino di lancio di nuovi talenti. Il progetto ideato dalla brand manager Grazia Marino, prende vita con l’intento di promuovere e sostenere nuovi fashion designer, la prima creatrice selezionata è stata Beatrice del Conte, che ha presentato in passerella tre creazioni ispirate alla bellezza e all’armonia del fiore di Loto. Nel corso dell’evento, al quale hanno partecipato personalità del mondo della moda, del cinema e dello spettacolo, ricordiamo: le attrici Francesca Inaudi, Simona Borioni e Antonella Salvucci, la conduttrice Emanuela Gentilin, la Marchesa D’Aragona e Alessandro Raffaelli  A.D. di Radio Italia Anni 60, è andato in scena la XVI Edizione del “Premio RomaFashion” Premio Alla Carriera e alle Professioni Moda. I professionisti della Moda a cui è stato conferito il prestigioso riconoscimento sono stati: per la Sezione “Fashion Testimonial” l’attrice Elisabetta Pellini; per la “Sezione Hair Stylist” Roberto Carminati hair stylist delle star; per la Sezione “Giornalismo” Veronica Timperi Fashion & Beauty Reporter Il Messaggero; per la Sezione “Media” Mariarita Grieco Caporedattore Redazione RAI TG2; per la Sezione “Fashion Blogger” Maria Vittoria Cusumano ideatrice del fashion blog “The Scent of Woman”; per la “Sezione TV” Roberta Ammendola giornalista RAI della Redazione del TGR Lazio; per la Sezione “Fashion Styling” Stefania Sciortino stylist and fashion consultant e per la Sezione “Istituzione” Antonio Franceschini responsabile Nazionale di CNA Federmoda. www.romafashion.it  facebook

ll 26 Novembre 2017, vi aspettiamo da Kubò (Via Madonna dell'Alento, 20 - Ripa Teatina) dalle 16.30 in poi per il Femme Mrkt 1.
L'evento è un’idea di Claudia Rossetti titolare del negozio Kubò, di Ripa Teatina, un concept store, e nasce dal desiderio di portare avanti e incentivare l'imprenditoria femminile tramite la collaborazione con altre donne rappresentanti i vari settori merceologici. L'evento mira a far conoscere aziende emergenti e/o di nicchia e a produrre pubblicità che ogni imprenditrice crea per se stessa e per le altre. Una giornata dedicata alla conoscenza di marchi nuovi in un negozio, kubò, che accoglie nel suo spazio espositivo.
Cos'è il Femme Mrkt?
Un mercato completamente dedicato ad aziende e produttrici femminili di differenti settori merceologici ! Dal bijoux al tessile, passando per accessori, abbigliamento e servizi! Inoltre sarà allestita una hall interamente dedicata al food, dove poter degustare prodotti d'eccellenza! Una piacevole Domenica per famiglie, ed un'occasione per anticipare i regali natalizi.
Vuoi saperne di più? Ti aspettiamo Domenica 26 Novembre www.kubostore.it  facebook

Il 17 Novembre la collezione A/I 2017- 2018 verrà presentata durante l'Arab Fashion Week nella prestigiosa area del CITY WALK di Dubai. La “Princess Collection” nasce dal desiderio di far sentire tutte le donne come le principesse di una fiaba. Modelli di luce pura dove l’eleganza è espressa dall’essenzialità e dall’armonia. Il nero è l’anima della collezione, sempre ammorbidito da trasparenze e  da inaspettati abbagli di “giallo sole”. La creatività e lo stile inconfondibile di Renato Balestra delineano questa collezione essenziale, in cui la sapiente tradizione sartoriale ben si fonde con un forte spirito evolutivo e innovativo. Fondamentale è la ricerca delle proporzioni e la cura del dettaglio. Jacob Abrian, fondatore e CEO dell'Arab Fashion Council dichiara di essere onorato di avere ancora una volta le creazioni della Maison Renato Balestra durante la quinta edizione dell'Arab Fashion Week. Importante per questa edizione la partnership con il colosso Meraas che vanta l'ideazione proprio della City Walk di Dubai . Una città all'interno della città dove lo shopping, il divertimento, il benessere e l'ospitalità diventano un'unica destinazione. www.renatobalestra.it  facebook

È il designer dell’Istituto Secoli di Milano Mattia Rainò il vincitore di the Link edizione 2017, il prestigioso concorso che si svolge a Cannes durante la fiera Mare di Moda. Mattia Rainò è stato l’unico italiano in finale al concorso per la categoria Intimo, selezionato tra tutte le più prestigiose scuole di moda europee. Il giovane designer salentino ha presentato la collezione P/E 2018 di intimo donna dal titolo Bellezza Altra: un progetto che mette in discussione il concetto classico di bellezza, dove l’imperfezione diviene elemento distintivo e simbolo di una bellezza non stereotipata. Rainò è stato giudicato ieri, 8 novembre, da esperti di settore e dalla una giuria popolare secondo i criteri di fruibilità del progetto, innovazione e applicazione reale, contenuti di ricerca e valorizzazione del tessuto stampato. Oltre a vincere il primo premio dal valore di 1000 euro, è stato selezionato per uno stage formativo in Parah. A luglio potrà far sfilare nuove creazioni a Firenze in occasione della fiera internazionale Mare d’amare in Fortezza da Basso.
“Sono molto contento di questa vittoria sia dal punto di vista personale che professionale – commenta Mattia Rainò – ringrazio l’Istituto Secoli per questa opportunità”. www.secoli.com  facebook

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