Toolbar
  • Layout
    Linear Layout
    Grid Layout

Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /home/fashionl/www/templates/ja_lens/html/com_k2/default/tag.php on line 43

Dopo il successo del primo Pop Up Store in corso Magenta, MILENA ANDRADE apre il suo secondo LAB-Temporary in Piazza Mondadori, 4 a Milano. Uno spazio di 200 metri quadrati che non è solo un negozio, ma un laboratorio ed un incubatore di idee e creatività. Suddiviso in diverse aree tematiche dedicate: una sala ospiterà i nuovi talenti dando loro la possibilità di esprimersi e realizzare i loro lavori, un'altra zona è invece riservata al RECYCLING, tema molto caro alla Maison che utilizza le precedenti collezioni per creare modelli esclusivi grazie alla mano d'opera delle sarte artigiane che portano a nuova vita i jeans con materiali riciclati, tessuti, ricami, applicazioni preziose e dettagli di stile per rendere il denim un capo di sartoria davvero esclusivo ottimizzando costi, consumi e spreco di energie. Oltre a tutto questo il Temporary offre la possibilità di ospitare brand, eventi, presentazioni e uno spazio dove poter acquistare le vecchie collezioni a prezzi scontati e le nuove collezioni a prezzi interessanti. Un laboratorio guidato da uno staff appassionato e carico di idee nuove. Ma soprattutto dove poter realizzare il sogno di tutte le donne: avere il proprio jeans perfetto, quello su misura che con il fit giusto sappia valorizzare i diversi tipi di silhouette. Tutti i modelli delle collezioni MILENA ANDRADE hanno inoltre l'esclusivo taglio push up che completa a regola d'arte la vestibilità.

milena_andrade_moda_abbigliamento_shopping_4fashionlook

milena_andrade_moda_abbigliamento_shopping_4fashionlook

milena_andrade_moda_abbigliamento_shopping_4fashionlook

www.milenaandrade.it  facebook


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /home/fashionl/www/templates/ja_lens/html/com_k2/default/tag.php on line 43

Chiude il sipario sulla terza edizione del “Margutta Creative District” andata in scena dal 4 al 7 ottobre, alla quale un numero rilevante di visitatori, di giornalisti e addetti ai lavori ha fatto visita. Il “Polo della Moda” progettato nel cuore della mitica Via Margutta, da Antonio Falanga e da Grazia Marino è stato il fulcro dell’Edizione 2018, ospitando dodici Brands, nazionali ed internazionali, individuati dopo un attento lavoro di “scouting” per il loro comune denominatore, quello di creare e valorizzare le lavorazioni “handmade”. L’iniziativa patrocinata dal Comune di Roma Municipio Roma I Centro e dall’Associazione Internazionale di Via Margutta, prodotta da “Spazio Margutta” si prefigge di promuovere i nuovi creativi delle arti contemporanee che provengono dal mondo della moda, del design, della fotografia, dell’arte e del food. Per l’Alta Moda Italiana tre le Maison presenti all’evento, protagoniste negli ultimi anni del Calendario di Altaroma:  Asia Neri by Irene Mattei che ha dedicato al lusso, alle stravaganze e agli anacronismi del XVII secolo in Spagna le sue ultime creazioni; Good Luck con la sua Collezione Luxury P/E 2019 nella quale la luminosità di top e bikini, interamente ricoperti da pietre Swarovskì, prendono vita nei sotto giacca negli smoking di gusto maschile ed infine Filippo Laterza e la sua Collezione P/E 2019 ispirata a tre protagonisti dell’arte contemporanea Claude Monet, Edgar Degas ed Andy Warhol; Per il prêt-à-porter molto interessanti le proposte moda ideate in Inghilterra da Claudia Capriotti, linee semplici e pulite realizzate con pregiati materiali italiani e quelle di Giada Wang giovanissima stilista cinese, diplomatosi all’Accademia Internazionale D'Alta Moda E D'Arte Del Costume Koefia, da alcuni anni residente in Italia. Grande attenzione per il progetto di SEP Jordan, un marchio “lifestyle” nato nel 2013 per volontà della sua fondatrice, Roberta Ventura, che coniuga design e filantropia, con una forte attenzione alla sostenibilità, alla riscoperta della tradizione mediorentale del ricamo, rivisitata in maniera contemporanea. Il quartier generale del brand si trova nel campo profughi di Jerash, in Giordania, dove oltre 300 artiste SEP realizzano intricati ricami ispirati alla tradizione Medio-Orientale su tessuti di alta qualità. Ammiratissime le creazioni realizzate in argento, bronzo e pietre preziose da GAIA Italian Handmande Jewellery;  i Bijoux dal design unico e ricercato di Sbottonando realizzate con bottoni e cerniere lampo e quelli di Elisabetta Isman creati con fili di alluminio, per un mirato progetto ispirato al riutilizzo di materie prime. Uniche ed esclusive la “Borse” ideate da Gabriella Desario e Daniela De Meis, per il loro brand Eclethica, nelle quali l'eccellenza della manifattura e dello stile Made in Italy si combina in un giusto mix di tecnologia e alta moda.  I “Sensi” sono celebrati invece da Marina Santaniello, figure iconiche di usi e costumi quotidiani, dipinte a mano su borse realizzate artigianalmente. Il trionfo dell’handmade è stato possibile ammirarlo anche dal brand Eventi Atelier di Alessandra Mancini. La carta è da sempre la sua musa ispiratrice e attraverso una particolare lavorazione a mano prendono forma creazioni uniche. Per la Sezione “Design” le protagoniste sono state le lampade di AMOD Unconventional lights & furnitures, progettate dall’Arch. Beatrice Amodeo, modellate e realizzate con materiali insoliti fino a renderne indecifrabile la loro propria natura. Spazio Margutta al civico 81 di Via Margutta è stata poi la sede ufficiale di due workshop che hanno animato il programma antimeridiano del “Margutta Creative District” Nel primo, dal titolo: Master sui linguaggi del turismo e comunicazione interculturale, a cura di Fiorella Ialongo, organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre, sono intervenuti l’Ambasciatrice del Libano in Italia S.E. Sig.ra Mira Daher, il Direttore del Master Prof.ssa Barbara Antonucci e l’Arch. Hassane Assi. Il secondo workshop ha visto protagonista Dress for Success® un’organizzazione no profit, creata nel 1997 a New York da Nancy Lublin. Nei suoi intenti istitutivi la volontà di promuovere l'indipendenza economica delle donne svantaggiate fornendo una rete di supporto e gli strumenti di sviluppo di carriera per aiutarle a prosperare nel lavoro e nella vita. Punto di domanda dell’incontro è stato “La moda può aiutare le donne a reinserirsi nel mondo del lavoro?” A moderare l’incontro, Marcello Terramani che ha coinvolto nel dibattito Francesca Jones, Presidente Dress For Success Rome, Teresa Ferrarese, Segretario Generale & Responsabile Professional Women Group, Rosalba Saltarelli, Vice Presidente e Responsabile Career Centre,  Raffaella Cavallucci, Consigliere & Responsabile formazione Career Centre, Fabiola Franceschi, Responsabile Boutique e Formazione Personal Shoppers e Monica Amore, Formazione Personal Shoppers. Per la Sezione “Fotografia” un nutrito numero di addetti ai lavori si è complimentato con il giovanissimo talento Cinese Chengkun Guo, per la sua Mostra “Streets and Emotions” dodici opere fotografiche dalle quali emerge la propria voglia di diventare un fotografo di strada. Il suo è uno sguardo discreto, riservato, rapido che coglie l'attimo di un’azione, di un movimento.  Per la Sezione “Arte” gran successo di pubblico all’Hotel Art by the Spanish Steps in Via Margutta, 51 per la Mostra “Mirages” opere inedite di Daria Christofferson. Nata a Roma nel 1995, studia psicologia presso l’Università LUMSA di Roma, ma fin da giovanissima, ha manifestato una spiccata attitudine verso forme di espressione artistica, che ha sviluppato seguendo corsi di pittura presso la RUFA - Rome University of Fine Arts di Roma. “Passeggiando in Via Margutta” è stato poi uno degli appuntamenti d’arte più attesi della quattro giorni “marguttiana”. Un itinerario culturale alla scoperta dei luoghi e delle personalità del ‘900 che hanno vissuto in Via Margutta. Storie e aneddoti sono stati narrati, ai gruppi dei partecipanti, dallo storico d’Arte Mirko Baldassarre. Partners esclusivi dell’evento sono stati: Il Margutta vegetarian food & art di Tina e Claudio Vannini noto a livello nazionale per la sua cucina Vegetariana con delle escursioni nel mondo Vegan e Crudista, in un contesto dove l’arte, il giardino sospeso, i tavoli di legno naturale, i colori e l’attenzione dei particolari creano un concept elegantemente informale, impeccabile, accogliente. CapalBIOfattoria un’azienda agricola biologica nata nel 2001, una realtà che pone al centro del proprio lavoro innanzitutto la tutela dell’ecosistema e il rispetto di tutte le forme di vita. La prima vendemmia risale al 2006, vini biologici ottenuti con vitigni autoctoni, Sangiovese ed Ansonica capaci di rendere i nostri rossi e bianchi espressione autentica del territorio della Maremma Toscana. Moltissime le personalità che sono intervenute ai vai appuntamenti, fra queste: Bettina Giordani, Presidente Fidapa Sez. Roma, Gino Tozzi Senior Private Bannker, la giornalista di moda Cinzia Malvini, lo scenografo Gaetano Castelli, lo stilista d’alta moda Jamal Taslaq, l’influencer Maria Vittoria Cusumano, i galleristi Fabrizio Russo e Aldo Marchetti, l’attore Graziano Scarabicchi e l’artista Roberto di Costanzo.

spazio_margutta_moda_abbigliamento_shopping_4fashionlook

spazio_margutta_moda_abbigliamento_shopping_4fashionlook

spazio_margutta_moda_abbigliamento_shopping_4fashionlook

www.premiomargutta.it


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /home/fashionl/www/templates/ja_lens/html/com_k2/default/tag.php on line 43

Nel cuore di Milano apre il negozio Basckedice, una bottega creativa che innova il mondo della calzatura maschile. Dopo il positivo riscontro nel suo sito e-commerce Basckedice ha preso casa nel centro di Milano con uno spazio tutto suo, in via Foro Buonaparte, 63. Questo brand, nato dall'idea dei due giovani designer Matteo Pellegrini e Nicole Beretta, propone scarpe di qualità artigianale, dalle linee classiche, rielaborate in modo unico e originale. Si tratta di un prodotto che nasce da una staffetta creativa che parte da Milano città in cui le scarpe vengono disegnate e continua nelle Marche, dove gli artigiani locali le realizzano a mano con pellami selezionati. Rendere ogni paio unico è il tocco finale: queste scarpe impeccabili e solidissime vengono infatti tatuate su richiesta, con un servizio unico in Italia. La tecnica è quella con la puntura a mano del cuoio, del tatuaggio tradizionale, e vengono utilizzati gli stessi strumenti e inchiostri con cui si opera sulla pelle umana. Scelto il proprio paio di scarpe, è possibile ordinare un disegno, scritte o monogrammi che raccontano qualcosa di chi le indossa, indizi di personalità e di stile. Proprio come un tattoo inciso sulla pelle.  La collezione autunno/inverno interpreta i modelli classici delle scarpe da uomo aggiungendovi tocchi innovativi che donano alle calzature un aspetto moderno e informale, consono ai gentlemen contemporanei. Ci sono gli stivaletti con doppio fondo in cuoio e i modelli “Beatles” a coda di rondine; le francesine, nei classici neri e blu, oppure nelle varianti bordeaux e bicolore, cuoio chiaro e panna. Per chi cerca uno stile più casual, ma sempre semplice ed elegante, ci sono le sneakers alte in cuoio martellato o chiaro con suola in gomma cucita. Tutte ovviamente da personalizzare, a richiesta, con un segno tatuato.

basckedice_moda_abbigliamento_shopping_4fashionlook

basckedice_moda_abbigliamento_shopping_4fashionlook

basckedice_moda_abbigliamento_shopping_4fashionlook

www.basckedice.com  facebook

4fashionlook su Facebook   4fashionlook su Instagram   4fashionlook su YouTube