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2015

1 articol

Simona Marisa Aurelia Gangemi alias DJ Lady Sisma, è nata a Reggio Calabria e trasferita a Roma dove si è appassionata al mondo dei dj frequentando i club più esclusivi di Roma della house music insieme ad alcuni amici dj. Ha Iniziato a mettere dischi da autodidatta grazie anche ai consigli di alcuni veterani del settore. A lanciarla e a credere in lei è stato Alessio Marcari proprietario del Carrots Cafè locale storico di Roma nord che le ha da subito affidato due serate a settimana di dj set spettacolari con la consolle sospesa e il pavimento di plexiglass sopra il pubblico in sala. Da li sono si sono generati dei contatti con altri locali tra cui La Cabala, il Jakieo dove Lady Sisma si è esibita come guest della serata. Quando ha iniziato in questo settore era appena esploso il fenomeno delle donne dj, Fernanda Lessa, Asia Argento, ed è nato come un hobbie per poi negli anni trasformarsi in una professione. Un viaggio ad Ibiza fu per lei determinante per la scelta del genere house. Non ha frequentato corsi da dj avendo sempre la fortuna di poter usufruire del supporto di alcuni amici che le hanno spiegato la tecnica, il perfezionamento della stessa e ora guarda alla produzione, tant'è che in questi giorni sarà on line il suo secondo singolo dal titolo Je t'aime, Paris realizzato per un'azienda di costumi che la sponsorizza. Il primo singolo uscì nel 2005 dal titolo I'm in love, fu una produzione in collaborazione la Fish Rec. Venendo da un'esperienza nel settore del management dei personaggi dello spettacolo tra cui Gabriel Garko, Barbara d'Urso, Pietro Taricone, Martina Stella, Anna Falchi e tanti altri, si è creata una sinergia tra l'attività di dj durante eventi fashion e mondani. Non ultimo il compleanno di Marcelo Fuentes e Sofia Bruscoli, giovane coppia dello spettacolo che ha festeggiato al Billions di Roma. Per Dj Sisma è stato facile conciliare l'attività di pr e account con quella da dj e da li sono nate collaborazioni con aziende di abbigliamento, eventi di inaugurazione, feste di compleanno vip dove la figura della donna dj è molto apprezzata. Molte donne dj provengono dal mondo della moda, nel suo piccolo all'età di 15 anni ha partecipato al concorso Miss Italia e ha sfilato per alcuni stilisti ma dopo la laurea in Sociologia ha capito che preferiva organizzare eventi. Inizialmente sulla scia del fenomeno Lady Gaga, da cui il nome Lady Sisma, il look è stato molto rockeggiante con accessori borchiati e vestiti stravaganti. Poi ha reso tutto più semplice e minimalista per cercare di spostare l'attenzione dalla sua immagine ai suoi set musicali. Per un paio di anni è stata scelta da Gabriele Fiorucci fashion designer per indossare durante i grandi eventi e gli  gli shooting fotografici i suoi capolavori di moda italiana che miscelano originalità eleganza e raffinatezza. Tra le altre aziende che hanno scelto Lady Sisma come testimonial: Aka Accessori bijoux artigianali prodotti a mano che puntano sull'originalità e sulla scelta di materiali preziosi; costumi Paris Official, per il quale ho prodotto un singolo che sarà online nei prossimi giorni. Attualmente è testimonial di Dstyle di Domenico Auriemma. Il messaggio che Lady Sisma cerca di trasmettere sempre al suo pubblico è che per divertirsi basta solo tanta bella musica senza eccessi o uso di sostanze e alcool. Essendo una sportiva per passione  il suo stile di vita è improntato sul salutismo, sul mangiare sano, allenarsi, dormire quando possibile almeno 8 ore a notte e bere tanta acqua. Quando lavora in discoteca e fa tardi la notte cerca di recuperare il sonno nei giorni successivi. Per lei la notte è bella da vivere per il suo fascino, non serve farsi del male. L'obiettivo principale è di dedicarsi alle produzioni musicali e per questo si sta attrezzando per creare un piccolo studio a casa e sta collaborando con un grande dj Andrea Tamashi. credit: ph Andrea Salvini www.musicaevent.com  facebook

2014

2 articoli

Siciliana di nascita ma emiliana d’adozione, fin da piccolissima Antonella ha chiara la sua passione: cantare su un palcoscenico. A 16 anni forma la sua prima band per cui è interprete e autrice. In seguito fa parte degli Shadow Zone, con cui apre il concerto di Elisa all’Arena di Verona e a Pesaro nel 2008. Nel 2012 la svolta: è finalista alla quinta edizione di X Factor. Antonella è stata considerata la vincitrice morale dell'edizione (in cui si classifica terza) nel corso della quale ha raccolto in ogni puntata i commenti positivi di tutti i giudici: tecnica, grinta, carisma, personalità e voce sono le qualità che le vengono riconosciute unanimemente. A gennaio esce per Sony Music il suo primo album dal titolo Cuore scoppiato (disco d'oro 2012 nella classifica dei dowload digitali) che raccoglie alcuni dei brani presentati a X Factor, incluso l'inedito scritto da Luca Marino che dà il titolo all'ep. Il videoclip di Cuore Scoppiato è stato diretto da Cosimo Alemà, già regista di moltissimi videoclip italiani (Renato Zero, Fabri Fibra, Sergio Cammariere, Delta V). All'attività live seguita alla pubblicazione del primo album (oltre ai concerti ricordiamo lo Star Zone Live Tour 2012, promosso da Esselunga in collaborazione con Sony Music: 12 date live in tutta Italia in cui si è esibita a fianco dei Pooh, Giusy Ferreri e Pierdavide Carone), partecipa a diverse trasmissioni televisive (tra cui Non sparate sul pianista, Rai 1; 'Sto Classico!, Italia Uno; Radio Italia Live, Video Italia) che la rendono nota al grande pubblico. Nel 2013 la carriera artistica di Antonella si apre anche al mondo del cinema: partecipa al film Ci vuole un gran fisico (diretto da Sophie Chiarello, 2013) che ha come protagonista Angela Finocchiaro. Nel cast, accanto ad Antonella, Raul Cremona, Elio, Giovanni Storti, Jurij Ferrini, Laura Marinoni e Rosalina Neri. Antonella partecipa al film come attrice (interpreta la figlia di Angela Finocchiaro, un'adolescente con una grande passione per la musica) ma soprattutto come cantautrice. Fanno parte della colonna sonora del film due canzoni tratte dall'album Geisha, Nuda Pura Vera e Via. Insieme ad altri membri del cast interpreta inoltre un brano originale scritto da Rocco Tanica per il film. Geisha (Agidi/Sony Music, 2013) è frutto della scintilla scoccata fra Antonella e un team di produttori artistici formato da Luca Vicini e Max Casacci dei Subsonica, e da Marco Baroni, Domenico Canu, Sergio Della Monica e Alessandro Neri dei Planet Funk. Un connubio che garantisce ricercatezza nelle sonorità, in cui dominano le ritmiche e l’elettronica con oscillazioni fra il rock e un mondo più cantautorale, e grande attenzione ai testi di cui Antonella è in gran parte autrice. Oltre all'impegno discografico e cinematografico, nel 2013 Antonella si è dedicata anche alla tv. Ha partecipato alla trasmissione televisiva in tre puntate Sim Sala Music - La canzone comica in Italia prodotta da Agidi per Rai 5 e condotta da Raul Cremona. Antonella ha curato gli interventi musicali accompagnata dal vivo dalla band dei Good Fellas e da Valerio Carboni. Ha inoltre partecipato a diverse puntate della trasmisione di Rai Movie SoundTrek – Live Music & Movies, anche in veste di inviata speciale ai Wind Music Award 2013. Nell'autunno del 2013 ha partecipato alla trasmissione Io Canto, condotta in prima serata su Canale 5 da Gerry Scotti. Antonella era uno dei 5 membri della giuria di qualità che ha il compito di votare le esibizioni dei giovani talenti capitanati da Mara Maionchi, Claudio Cecchetto e Flavia Cercato. Nel corso della trasmissione Antonella ha cantato dal vivo le sue personalissime versioni in chiave acustica di tre famose hit degli anni Ottanta: Smalltown Boy (Bronski Beat, 1984), Call me (Blondie, 1980), The Passenger (Iggy Pop, 1977).  I tre brani sono contenuti nell'EP digitale Lovercover uscito l'8 novembre (Agidi/Kiver Digital). L'EP è prodotto da Paolo Guerra per Agidi, con la direzione artistica di Charlie Rapino. Gli arrangiamenti sono di Marco Sabiu. A gennaio 2014 pubblica il singolo Sintassi Impazzita (Agidi), un brano scritto dalla giovanissima Arianna Ravalli. Il singolo è prodotto da Paolo Guerra per Agidi, direzione artistica di Charlie Rapino e arrangiamenti di Marco Sabiu. Del 2014 il featuring nel brano La mia eroina (SoundsGood/Sony) del rapper Dinamite. Il 14 ottobre 2014 esce il suo nuovo singolo Optional prodotto da Paolo Guerra per Agidi con la direzione artistica di Charlie Rapino. Del brano vengono realizzati due remix (extended e radio edit) firmati da Tommy Vee, Mauro Ferrucci e Keller. Antonella Lo Coco, OPTIONAL
"All'inizio di quest'anno sono andata a Londra per due motivi: prendermi una pausa e asoltare musica. Londra mi ha ispirato, mi è venuta voglia di cercare nuove sonorità e di sperimentare. Così è nato il mio nuovo progetto musicale. Ho sentito una forta spinta a cambiare e anche il mio percorso artistico è stato travolto da questa nuova energia. Il viaggio a Londra, dove tutti mi chiamavano Koko, ha segnato l'inizio di un nuovo percorso musicale, più internazionale nei suoni e nelle linee melodiche, influenzato anche dalla collaborazione con Dimitri Tikovoi, produttore di artisti del calibro di Placebo, Goldfrapp e Charli XCX. La produzione diel singolo Optional è affidata a Charlie Rapino e alla coppia di produttori londinesi The Electric, al vertice dell’attuale scena musicale londinese, firmati dalla casa editrice di Gary Barlow. Il sound di Optional è molto influenzato dalla musica pop internazionale contemporanea. Optional ruota intorno ad un messaggio molto semplice: chi cerca di spegnere i tuoi sogni è soltanto un optional. Puoi, anzi, devi imparare a farne a meno. Il videoclip del brano ha uno stile diverso dai precedenti: c’è molta postproduzione ed è ispirato più al genere alternativo che non pop. Con il regista Federico Monti si è creato un clima di grande intesa e insieme abbiamo lavorato in perfetta sinergia". www.antonellalococo.it  facebook

È disponibile il nuovo disco “LE COSE BELLE”
(nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming)
con il brano di Sanremo “Le cose belle”
(che vince il PREMIO LUNEZIA come miglior testo nella categoria Nuove Proposte) È disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming “LE COSE BELLE” (Officine Pan Idler /Warner Music), il nuovo disco di FILIPPO GRAZIANI che contiene il brano sanremese “Le cose belle”, aggiudicatosi il Premio Lunezia come miglior testo nella categoria Nuove Proposte. Il video del brano, attualmente in rotazione radiofonica, è visibile al seguente link www.youtube.com/watch?v=y4e_VxPaZoY. «"Le cose belle" è un frullato delle esperienze degli ultimi sette anni della mia vita, dalle più belle alle più brutte, raccontate sempre con una goccia di speranza e nostalgia – racconta Filippo Graziani in merito al suo nuovo progetto discografico– Il suono è la somma dei miei ascolti, dal folk degli anni ‘60 alla musica odierna, passando per il pop elettronico degli anni ‘80. Dieci canzoni che spaziano nei suoni, ma mantengono un'anima comune». Questa la tracklist del disco LE COSE BELLE: “Mutamenti”, “Le cose belle”, “Fare e disfare”, “Nove mesi”, “L’effetto”, “Cervello”, “Un’altra vita”, “Brucia”, “Satellite”, “Paranoia”. Per la sua partecipazione al Festival di Sanremo, Filippo Graziani ha indossato abiti Emporio Armani. Filippo, figlio del noto cantautore Ivan Graziani, è nato e cresciuto a Rimini, in un ambiente pieno di musica, suoni, canzoni e artisti. A 18 anni mette mano alla chitarra e percepisce subito la sua grande affinità con questo strumento. Con il fratello Tommy, già navigato batterista, inizia così a fare serate dal vivo nei club e locali di tutta Italia per poi arrivare ad aprire concerti e a dividere il palco con artisti come Renato Zero, Vibrazioni, Morgan, Negramaro, Niccolò Fabi, Max Gazzè, e altri. Nel 2008 forma il gruppo Stoner-rock Carnera con il quale, grazie all'uscita dell'EP “First round”, apre l'unica data italiana di Zakk Wilde, storico chitarrista di Ozzy Osbourne dei Black Sabbath. Segue un periodo in cui si trasferisce a New York dove suona nei club del Lower East Side, arrivando ad essere headliner nello storico Arlene’s grocery, club che ha visto gli albori di artisti del calibro di Jeff Buckley e degli Strokes. Contemporaneamente scrive canzoni in italiano contaminate dal sapore folk elettronico del nord degli Stati Uniti. Di nuovo in Italia, Filippo decide di tornare alle radici e iniziare l’avventura di “Viaggi e intemperie”, omaggio alla produzione musicale del padre Ivan. Preso a battesimo dal compianto Pepi Morgia, che ne cura la regia, nel novembre 2009 inizia un tour che riscuote un grande successo di pubblico, seguito dall’album “Filippo canta Ivan Graziani live”, che nel 2011 lo porta tra i 5 finalisti per la targa Tenco come miglior interprete. Il tour è tutt'ora attivo e tocca i teatri e le piazze d'Italia, con grande riscontro di pubblico e critica. Filippo Graziani ha curato la direzione artistica e ha partecipato con la cover “E sei così bella” al disco “Tributo a Ivan Graziani” (Sony Music), una raccolta di 14 brani interpretati da artisti del panorama musicale indipendente e non (Marlene Kuntz, Roy Paci, Simone Cristicchi, Cristina Donà, Paolo Benvegnù, Marta Sui Tubi, La Crus ed altri…) che si confrontano con il repertorio di Ivan in cover del tutto personali e rivisitate. Per il comunicato stampa si ringrazia l'ufficio stampa: Parole & D'Intorni  www.paroleedintorni.it www.filippograziani.it  facebook

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